“Non doveva andare così avevamo concordato altro” Francesca Cipriani si lamenta in confessionale per la proposta fake
Romanticismo, lacrime e stupore tutto a favore di telecamere, probabilmente tra Francesca Cipriani e Alessandro Rossi adesso i sentimenti sono diventati reali, ma quando questa estate il teatrino andato in onda ieri è stato confezionato di reale c’era solo il tentativo di acquisire visibilità. Proprio così, ciò a cui abbiamo assistito ieri non è altro che l’ennesimo fake costruito a tavolino, gli esperti di gossip Deianira Marzano e Alessandro Rosica lo avevano già spoilerato la scorsa estate, ma qualcosa non è andata come doveva andare tanto da suscitare le proteste della Cipriani in confessionale. Il teatrino originale a quanto pare avrebbe dovuto prevedere una cosa in grande stile, con tanto di carrozza e cavalli, possiamo immaginare la delusione della ragazzona di Sulmona quando si è ritrovata i palloncini in giardino.
“Non doveva andare così avevamo concordato altro” avrebbe protestato l’abruzzese in confessionale, probabilmente motivi di spazio, di tempo e soprattutto di budget avranno indotto gli autori a più miti pretese riducendo il tutto a una dichiarazione in giardino a favore di chi ancora crede in qualcosa di reale in questo Grande Fratello che ormai è il trionfo del fake. Le storie reali e il racconto delle esperienze vissute farebbero così schifo? In casa ci sono personaggi che per carisma e vissuto personale potrebbero tranquillamente fornire materiale per interi blocchi di una puntata possibile ci si debba rifugiare sempre nelle dinamiche costruite per Belli e la Sorge o nel perculo sistematico di Giucas Casella?
Possiamo solo immaginare quanto debba essere frustrante per chi ha una storia artistica e personale importante alle spalle rendersi conto di essere solo una pedina di contorno in uno scacchiere dove re e regine sono degli illustri semisconosciuti, la speranza è che quantomeno i personaggi, quei pochi veri, siano stati ben pagati per sottostare a uno scempio televisivo del genere.
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