Marracash giustifica le proteste e scoppia la bufera social: “Con le buone non cambi le cose”. La replica agli hater

Marracash giustifica le proteste e scoppia la bufera social: “Con le buone non cambi le cose”. La replica agli hater

Il clima di forte tensione sociale che sta attraversando l’Italia accende lo scontro nel mondo dello spettacolo. Tra le voci scese in campo per commentare le manifestazioni e i cortei — dai disordini di Milano alle proteste degli autotrasportatori del Sud contro il caro carburanti — c’è anche quella di Marracash.

Il celebre rapper, 47 anni e seguito da 2,5 milioni di follower su Instagram, ha condiviso una lunga riflessione per prendere apertamente posizione, scatenando un polverone di reazioni contrastanti tra approvazioni e pesanti contestazioni.

Il post su Instagram: “Aspettavo questa reazione da tempo”

Dopo aver premesso di considerare l’attivismo sui social “troppo facile, cheap, non costa niente”, Marracash ha chiarito di affidare la propria visione politica e sociale alla musica e ai suoi testi, usando le piattaforme digitali esclusivamente come un ufficio stampa.

Entrando nel vivo della situazione, il rapper non ha usato giri di parole per esprimere il proprio appoggio alla mobilitazione popolare:

“Non ho mai creduto nella protesta attraverso i social, l’ho sempre trovata troppo facile, cheap, non costa niente. Certo, rispetto chiunque cerchi di far sentire la propria voce con ogni mezzo, ma dal canto mio ho sempre creduto che l’impegno e l’autorevolezza si dimostrino e guadagnino nel tempo. Attraverso le nostre scelte, la nostra etica, il nostro lavoro, oltre ovviamente a ciò che diciamo e facciamo tutti i giorni, non solo in una storia o un post nei momenti critici.
Semplicemente questo non è il mio canale preferito… Lo sono i testi, la musica, i concerti, le interviste. I social per me sono un ufficio stampa.
Chi mi conosce sa bene da che parte sto. Le diseguaglianze sociali sono la mia battaglia, alla ribellione ho dedicato la mia vita. Ecco da che parte sto.

Un anno fa da un palco dicevo che il potere capisce solo il potere e che è ora che il popolo mostri il proprio.
Due anni fa pubblicavo un disco catastrofista già dal titolo.
Aspettavo questa reazione da tempo e credo che siamo solo all’inizio.

Con le buone non cambi le cose.

F.”

Le reazioni contrastanti e l’attacco degli utenti

Le parole dell’artista hanno immediatamente fatto il pieno di interazioni, dividendo nettamente il web. Da una parte non sono mancati i messaggi di stima, come quello dell’attore e cantautore Matteo Crea (“Ora abbiamo bisogno di qualcosa in cui credere”) o di chi ha apprezzato il rifiuto di atteggiamenti buonisti.

Dall’altra, però, la polemica è esplosa soprattutto in merito alla linea di confine tra il diritto di manifestare e gli atti di violenza e vandalismo registrati durante le proteste:

  • La distinzione tra protesta e reati: Molti utenti hanno evidenziato come gli episodi di saccheggio e devastazione abbiano danneggiato duramente i lavoratori. “Pensa a fare musica, non sai cosa vuol dire avere una tua attività… E un giorno così ti ritrovi il negozio sfondato e svaligiato. Spaccare e saccheggiare i negozi non è far sentire la propria voce”, si legge tra i commenti più critici.

La replica furiosa di Marracash: “Esistono molte forme di violenza”

Di fronte alle accuse e ai numerosi attacchi ricevuti, Marracash ha scelto di non rimanere in silenzio, replicando a tono alle critiche degli utenti:

“A tutti gli indignati sotto questo post, io dico queste cose da sempre, dalle prime canzoni. Cambiate artista”, ha tuonato il rapper.

Ampliando poi la riflessione sul concetto di violenza, l’artista ha aggiunto: “La violenza va condannata ma anche quando la polizia manganella gli studenti, quando ci sono i caschi senza numero di matricola, lo scudo penale. Per una generazione senza futuro, che studia per niente, distrutta dagli psicofarmaci… Esistono molte forme di violenza”. Una presa di posizione netta che continua a far discutere profondamente il web.

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Autore

  • Lorenzo Porcini

    Lorenzo Porcini, è un docente di Scienze Motorie con una forte passione per il giornalismo. Amante della musica e del mondo dello spettacolo. Fondatore di Mondotv 24 dove ricopre il ruolo di Writer e di Social Media Manager.