L’ossessione della “ship” a tutti i costi colpisce ancora, e questa volta il copione del GF VIP si tinge di tinte decisamente grottesche. Nel mirino del tritacarne mediatico e dei telespettatori più scettici ci sono finiti loro: Piera Meloni e Alessandro Roncaccia. Ormai è una costante della televisione italiana: se non crei una dinamica di coppia entro le prime tre settimane, per gli autori sei praticamente un fantasma e per il televoto carne da macello. Ma la vera domanda che incendia i social e i salotti della cronaca rosa è una sola: siamo davanti a un amore vero, nato tra le mura di Cinecittà, o si tratta di un cinico calcolo da prima serata studiato a tavolino per superare le nomination?

Il triangolo della discordia al GF Vip: Piera, Alessandro e il fidanzato “sacrificato”
La narrazione è iniziata secondo i canoni più classici del reality di Canale 5. Piera Meloni fa il suo ingresso nel programma sventolando la bandiera della fedeltà e sbandierando la sua storia d’amore esterna con il fidanzato Gian Marco Ciaccia. Passano pochi giorni e, magicamente, le telecamere iniziano a stringere sulle sue “confessioni notturne” e sulla fortissima attrazione fisica per il coinquilino Alessandro Roncaccia.

Il tempismo, si sa, nel mondo dello spettacolo è tutto:
Davanti alla lettera del fidanzato recapitata in diretta, Piera crolla in un pianto a favore di telecamera, dichiarandosi “confusa” e schiacciata da una situazione “più grande di lei”.
Subito dopo, incalzato dalla conduttrice, Alessandro ammette con un finto tentennamento un “sì, lei mi piace” che fa esplodere l’applausometro dello studio.
- Nel giro di pochissime puntate, Gian Marco si ritrova liquidato, assistendo passivamente all’allontanamento definitivo della compagna e uscendo di scena tra le lacrime.

Il sospetto del “flirt concordato” prima del GF VIP
A far scoppiare definitivamente la bufera è il retrogusto di artificiale che questa storia si porta dietro fin dal principio. Sul web l’indignazione è altissima: sono emersi fortissimi sospetti che il flirt tra Piera e Alessandro fosse stato concordato persino prima del loro ingresso nella Casa.
I movimenti dei due gieffini sembrano fin troppo geometrici. Una vicinanza ambigua nei momenti di calma, seguita da brusche frenate e timori di “essere interpretati male” non appena si avvicina il lunedì sera.

Perfino i loro compagni d’avventura hanno iniziato a fiutare la strategia: mentre alcuni li incoraggiano a “seguire il cuore” (forse per togliersi due rivali forti dalle nomination), concorrenti come Federica Morello non hanno esitato a lanciare critiche feroci contro l’atteggiamento giudicato palesemente finto di Piera.
La fabbrica delle ship e il cinismo del televoto
Il cortocircuito comunicativo si è completato nelle ultime ore. Con Gian Marco ormai fuori dai giochi, i due “promessi sposi” della televisione hanno già iniziato a mostrare le prime crepe: Piera ha attaccato Alessandro dicendogli “Io al posto tuo mi sarei comportata diversamente”, scatenando il forte disappunto di lui.
Il pubblico sovrano del web, però, non sembra più disposto a bersi la solita minestra riscaldata. Tra commenti social che recitano “andassero a lavorare” e accuse di essere due furbastri da prima serata, la ship Piera-Alessandro rischia di affondare prima ancora di lasciare il porto. Resta l’amaro in bocca per un genere televisivo che, pur di racimolare qualche punto di share e qualche migliaio di voti via app, continua a sacrificare la spontaneità sull’altare del teatrino amoroso a tutti i costi. Amore o televoto? A giudicare dagli sbadigli del pubblico, la risposta sembra purtroppo la seconda.

