GF Vip, Jonathan cambia versone su Andreas: “Non mi ha offeso con la parola “acida”

GF Vip, Jonathan cambia versone su Andreas: “Non mi ha offeso con la parola “acida”

Nella nona puntata del GF Vip andata in onda ieri sera c’è stato un altro scontro tra Jonathan Kashanian, Andreas Muller e Marina La Rosa.

Il risultato è stato il medesimo delle altre volte, ovvero che ognuno è rimasto sulle sue posizioni non andando incontro all’altra persona.

Jonathan si è detto offeso che gli è stato detto che ha gli occhi cattivi, non sentendosi parte del gruppo dei giovani.

Ma, nella notte, lo stilista sembra aver cambiato idea in merito alla parola “acida” che tanto aveva fatto discutere nelle scorse settimane.

Andiamo a vedere cosa ha rivelato.

Jonathan Kashanian su Andreas Muller al GF Vip: “Non ci ho sofferto”

Jonathan Kashanian, parlando nella notte con Guendalina Tavassi nella casa del GF Vip, ha detto che, oltre a essere stato frainteso sul fatto di non aver dato dell’omofobo ad Andreas Muller, non è stato capito neanche nel caso della parola “acida”.

Infatti, lui l’avrebbe tirata in ballo solo per riportarla, non per dire di esserci rimasto male o di aver sofferto.

Queste le parole di Jonathan in merito:

“Io ho solo detto che l’ultima cosa che Andreas mi ha detto prima di chiudere è stato “sei acida”. Non ho aggiunto altro. Ho soltanto riportato quella parola, perché è quella che mi ha detto. Non ho assolutamente detto che ci ho sofferto o che ci sono rimasto male. Io ho solo detto, ‘penso che non sia carino chiudere un’amicizia dandomi dell’acida’. Sono un uomo adulto di 45 anni, so cosa ho detto, ho dei testimoni. Se mi avessero chiesto, ‘in che senso ti ha dato fastidio?’, avrei spiegato bene che mi è dispiaciuto che sia stato chiuso un rapporto e che come ultima frase sia stata usata, ‘sei acida’. Per voi riportare quello che mi è stato detto equivale a dire che Andreas è omofobo? È Selvaggia che è subito partita. Io non ho detto che lui mi ha detto acida per offendermi. A una domanda di Ilary io ho solo detto quale era l’ultima parola che mi ha rivolto Andreas e per me lì è finita, poi Selvaggia ha preso la parola, non io, nessuno ha chiesto la mia opinione e ancora oggi mi state crocifiggendo. Io ho subito un’ingiustizia”.

E poi ha continuato:

“Io non ho raccontato del sei acida perché qualcuno pensasse che lui è omofobo. Non è partito da me, è partito dallo studio. Selvaggia e Cesara l’hanno massacrato, non io. Durante la diretta è stato fatto un errore grave, hanno dedotto delle cose senza che io abbia pronunciato certe frasi. Nell’istante in cui Selvaggia l’ha massacrato, posso giurare che ho gridato, ‘non ho mai detto che Andreas ha usato quella parola omofoba contro di me’, l’ho ripetuto sbracciandomi per fermarli, ma ormai la frittata era fatta, ma nessuno mi ha fatto spiegare. Come l’hanno massacrato, io ho alzato le mani e le ho sventolate per fermarli e per dire che non ho mai alluso all’omofobia, ma loro sono partiti a massacrarlo, è il loro lavoro. Io faccio parte di molte minoranze e non mi permetterei mai di strumentalizzare certe situazioni o di accusare qualcuno di omofobia. Non lo farei mai. Quando Selvaggia l’ha massacrato, perché ha capito, sbagliando, che io gli avevo dato dell’omofobo, ho davvero fatto di tutto per prendere la parola e dire che non era quello che intendevo. Posso giurarlo su qualsiasi cosa, non ho mai voluto dire che lui fosse omofobo“.

Queste parole hanno fatto storcere il naso a diversi utenti e telespettatori, che hanno notato una certa incoerenza da parte di Kashanian.

Ilary Blasi, Selvaggia Lucarelli e Cesara Buonamici chiederanno spiegazioni a Jonathan Kashanian nella decima puntata del GF Vip del prossimo venerdì 16 ottobre? Staremo a vedere.

GF Vip Jonathan Marina e Andreas

Jonathan Kashanian, Marina La Rosa e Andreas Muller, GF Vip

GF Vip Jonathan

Jonathan Kashanian, GF Vip

GF Vip

GF Vip

Autore

  • Alessio Severo

    Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
    Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
    Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia. Dal 2026 scrive articoli per Blasting News.