Monica Setta replica alle critiche: “Non sono cinica, voglio solo arrivare al dunque”
Monica Setta è indubbiamente una delle protagoniste dell’attuale palinsesto di Rai 2. Anche nei mesi più caldi dell’anno, la conduttrice è presente sul piccolo schermo con una doppia programmazione.
Ogni sabato pomeriggio, infatti, va in onda la versione estiva di Storie al Bivio Weekend. Il martedì sera, invece, per il terzo anno consecutivo, la giornalista porta il format anche in prima serata, dove, oltre ai nomi più noti dello spettacolo, ha la possibilità di intervistare importanti nomi della politica italiana.
La replica alle critiche
Monica Setta è però spesso oggetto di critiche. Alcuni spettatori contestano il suo stile di conduzione, accusandola di apparire eccessivamente fredda e distaccata nei confronti dei suoi ospiti. Il suo presunto cinismo è stato preso di mira anche dalla Gialappa’s Band nel programma GialappaShow su Tv8, tra clip ironiche e una discussa imitazione realizzata dalla comica Giulia Vecchio.
Proprio sull’argomento, nel corso di un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, la conduttrice ha deciso di rispondere per la prima volta, dando la sua versione dei fatti:
“Mi dicono che sono cinica ma non è vero, io voglio solo arrivare al dunque”
La Setta ha poi difeso il suo metodo di lavoro, sottolineando di non sentirsi offesa da ciò che viene scritto su di lei sul web:
“Una cosa che non sopporto sono le domande concordate. Io voglio la verità. Mi dipingono come Crudelia. Ma ci rido su”
In merito all’imitazione nel programma GialappaShow, la sessantunenne è stata laconica: “No comment”.
La confessione sul suo show
Nel corso dell’intervista, Monica Setta ha difeso fermamente i risultati che settimanalmente ottengono i suoi programmi, ammettendo anche di non avere un budget importante a disposizione:
“I miei programmi hanno un budget bassissimo. Io non ho una lira, devo lavorare sui contenuti. E poi io faccio tutto: telefono, cerco gli ospiti, la scaletta, l’autrice”
Infine, la conduttrice ha concluso: “Oggi non temo nulla direi. Perché quando vivi in una bolla, se si buca sei perso. Io no, sono stata nel fango, so come reagire. Infilo gli stivali, e combatto”.

