Vybes si racconta: dall’amore alle difficoltà affrontate da ragazzo. “Convivo con ansia, dislessia e discalculia”
Dopo l’esperienza ad Amici, Vybes continua a raccontarsi senza filtri ai suoi fan. Il giovane cantante, che durante il talent di Maria De Filippi ha conquistato il pubblico con la sua sensibilità e la sua musica, è tornato a parlare della sua vita privata e del percorso che lo ha portato a diventare l’artista che conosciamo oggi.
Nel corso di una recente intervista, il cantante ha affrontato diversi temi, dall’amore alle fragilità personali, soffermandosi in particolare sulle difficoltà vissute durante l’infanzia e l’adolescenza.
La vita privata e l’amore, cos’ha raccontato Vybes
Durante la sua esperienza ad Amici, Vybes aveva manifestato un interesse nei confronti di una compagna della scuola. Un sentimento che aveva incuriosito il pubblico del talent, ma che non si è mai trasformato in una vera storia, dal momento che non sarebbe stato ricambiato.
A distanza di qualche anno, intervistato da Andrea Conti per Il Fatto Quotidiano, il cantante ha inoltre confessato di non aver mai avuto una relazione sentimentale, raccontando con grande sincerità alcuni aspetti molto personali della sua vita.
La depressione, l’ansia e la scoperta dei disturbi dell’apprendimento
Nel corso dell’intervista, Vybes si è aperto senza filtri parlando delle difficoltà affrontate durante la crescita. L’ex allievo di Amici ha raccontato di aver sofferto di depressione e di attacchi d’ansia e di aver scoperto soltanto durante gli anni del liceo di essere dislessico, discalculico e disortografico.
“Mi sono accorto di avere tutte queste ‘problematiche’ verso il secondo anno di liceo. Sono sempre stato una persona molto ansiosa e quindi, durante la scuola, dovevo risolvere prima i problemi con me stesso e poi quelli accademici. Poi mi hanno consigliato di fare dei test perché avevo molte difficoltà nell’ambiente scolastico e, in quel momento, ho scoperto di essere dislessico, discalculico e disortografico”.
Il cantante ha spiegato come queste caratteristiche abbiano reso più complicato il percorso scolastico, ma non gli abbiano impedito di inseguire i propri sogni.
Il rapporto con la musica
Nonostante le difficoltà incontrate tra i banchi di scuola, Vybes ha raccontato di non aver mai percepito particolari limiti nel suo percorso artistico. Anzi, proprio la musica è diventata il luogo in cui è riuscito a esprimersi con maggiore libertà.
“Quando scrivo è un flusso di coscienza. E il bello è che ci sono meno regole nella musica rispetto a quelle scolastiche. Fortunatamente non ci sono calcoli matematici e, sotto quel punto di vista, mi salvo. Può capitare di sbagliare un verbo e, facendo sentire sempre i pezzi ai miei genitori e, ovviamente, alla persona che mi registra, ogni tanto mi viene detto: ‘Dovresti cambiare questa parola’”.
Un percorso di crescita e consapevolezza
Le parole dell’artista hanno ricevuto numerosi messaggi di sostegno sui social. Molti fan hanno apprezzato la sua sincerità e il coraggio di parlare apertamente di temi delicati come la depressione, l’ansia e i disturbi specifici dell’apprendimento.
Una testimonianza che conferma ancora una volta quanto il percorso di Vybes vada oltre la musica, trasformandosi anche in un messaggio di consapevolezza e inclusione per tanti ragazzi che vivono situazioni simili.


