Måneskin record, ma la vera sorpresa è Modugno: la classifica di Sanremo

Måneskin record, ma la vera sorpresa è Modugno: la classifica di Sanremo

Sanremo senza tempo: da Måneskin a Modugno, ecco le canzoni vincitrici più ascoltate di sempre su Spotify

In attesa dell’edizione 2026, un’analisi svela i brani che hanno fatto la storia dello streaming. Tra le canzoni vincitrici Sanremo più ascoltate Spotify ci sono sia il rock romano che i grandi classici, che non mollano.

Manca poco più di un mese al Festival di Sanremo 2026 (in programma dal 24 al 28 febbraio) e, mentre cresce l’attesa per i nuovi brani, è tempo di bilanci. Quali sono le canzoni vincitrici che sono rimaste davvero nel cuore — e nelle playlist — degli italiani?

Un’analisi condotta da Casinos.com ha stilato la classifica definitiva dei 25 brani vincitori più ascoltati su Spotify aggiornata a gennaio 2026. Il risultato è una fotografia sorprendente che unisce l’era del vinile a quella dello streaming liquido.

Il dominio assoluto dei Måneskin

Non c’è partita per il primo posto. A guidare la classifica ci sono i Måneskin con la loro Zitti e buoni (trionfatrice nel 2021). Il brano, che ha poi conquistato l’Eurovision e il mondo, viaggia su cifre astronomiche: oltre 580 milioni di ascolti. Il podio è tutto appannaggio della “nuova generazione” sanremese:

  • Al secondo posto troviamo Mahmood con Soldi (2019).

  • Al terzo posto la coppia Mahmood e Blanco con Brividi (2022).

Le nuove hit: da Mengoni a Olly

La classifica conferma come il Festival, negli ultimi anni, sia diventato una macchina da guerra per lo streaming. Tra i brani più riprodotti spiccano Due vite di Marco Mengoni e La noia di Angelina Mango. Da segnalare l’ottimo piazzamento di Olly: la sua Balorda nostalgia, vincitrice dell’ultima edizione (2025), è già entrata di diritto tra le hit più cliccate, dimostrando come il Festival sappia intercettare i gusti dei giovanissimi.

La resistenza dei Giganti: Modugno è eterno

Ma Sanremo non è solo trap e pop contemporaneo. Il dato forse più affascinante dell’analisi è la tenuta dei grandi classici. Domenico Modugno con Nel blu dipinto di blu si piazza al settimo posto assoluto con oltre 80 milioni di ascolti, un numero incredibile per un brano del 1958.

Resistono nella Top 25 anche altri monumenti della musica italiana:

  • Massimo Ranieri con Perdere l’amore (12° posto, 42 milioni).

  • Al Bano e Romina Power con Ci sarà (13° posto, 38 milioni).

Cosa ci dicono questi numeri?

L’analisi mostra un trend chiaro: 7 brani su 10 della top list provengono dall’ultimo decennio. Questo conferma che il “nuovo” Sanremo è perfettamente allineato alle logiche digitali globali. Tuttavia, la presenza di Modugno tra i giganti dello streaming ci ricorda che la vera qualità non ha data di scadenza: cambia il supporto (dal 45 giri allo smartphone), ma la grande musica resta.

Autore

  • Giuseppe Currado

    E' un imprenditore e speaker radiofonico con anni di esperienza maturata in diversi settori, specializzandosi in particolare nell’ambito editoriale e nella sicurezza sul lavoro. Fondatore e proprietario di noti portali come MondoTV24, Spazio Wrestling, Recensiamo Musica, ha saputo distinguersi per la sua visione imprenditoriale innovativa. Grande appassionato del Festival di Sanremo, ha partecipato per anni alla manifestazione nella Sala Stampa Lucio Dalla, prendendo parte alle votazioni ufficiali delle canzoni in gara.