Grande Fratello, Nathaly Caldonazzo su Antonio Medugno: “L’ho consigliato su Signorini”

Nathaly Caldonazzo

Nathaly Caldonazzo ha partecipato al Grande Fratello Vip 6 insieme ad Antonio Medugno.

Entrambi sono entrati in corsa, con la showgirl che è durata molto di più nella casa, arrivando a poche puntate dalla finale.

E così Nathaly, in una recente intervista, ha parlato di Antonio e del loro rapporto che è nato nel reality condotto da Alfonso Signorini.

Inoltre, ha rivelato di averlo sentito nelle ultime settimane, e gli ha dato un consiglio su come comportarsi con il Caso Signorini.

Nathaly Caldonazzo svela cosa ha detto ad Antonio Medugno

Nathaly Caldonazzo, intervistata da Lorenzo Pugnaloni, ha parlato del suo rapporto con Antonio Medugno nato nella casa del GF Vip.

Inoltre, ha rivelato di aver notato qualcosa di strano in lui che non lo faceva stare sereno:

Ci siamo voluti bene fin da subito, quando lui è entrato nella Casa io ero molto fragile, ero proprio alla frutta con tutti quanti. Ero arrivata in un momento mio personale in cui volevo solamente scappare da quel posto, quando è arrivato lui empaticamente ci siamo trovati subito. Siamo stati uno l’àncora di salvezza dell’altro. Abbiamo stretto veramente un legame bellissimo, di amicizia profonda. Io lo osservavo e quello che mi ha stupita e mi ha fatto anche volergli così bene, era questa sua estrema fragilità. Aveva sempre gli occhi pronti per piangere, non so… c’era qualcosa di profondo che sentivo che in lui non andava. Non so a cosa si riferisse e lì chiaramente non si può parlare, non si poteva parlare più di tanto, perché comunque le telecamere ci sono h24. Anzi più parli a bassa voce, più ti chiamano in confessionale perché non vogliono che ti dici le cose in segreto. Quindi, bisogna mantenere anche un certo riserbo nell’essere curioso, nel fare domande. Però, ho notato sicuramente un’immensa fragilità in questo ragazzo. La questione non l’abbiamo mai accennata tra di noi, anch’io ero ignara di tutto sinceramente. Sapevo che Signorini è omosessuale ma non avevo idea di tutto quello che è stato raccontato, non so neanche se sia tutto vero. Mi dispiacerebbe se fosse vero perché ho conosciuto anche Alfonso e comunque nei miei confronti è stato sempre estremamente gentile, una persona molto educata, molto di cultura; quindi, non non mi sento neanche di parlarne male. Io sono oggettiva: dico le cose come stanno, nel senso lui (Antonio, ndr) l’ho visto particolarmente affranto già dal primo giorno. Era completamente sottoterra ma non capivo esattamente che cosa avesse, ora non so se di suo lui era già così o se avesse delle problematiche in famiglia. Ma niente, forse, che giustificasse questa grande depressione. Sì, perché io l’ho visto veramente depresso… era depresso: questo lo possono testimoniare anche gli altri ragazzi, penso“.
Infine, Nathaly ha detto di aver sentito Medugno durante lo scandalo, dandogli una dritta:
Sì, l’ho sentito. Mi sono permessa di consigliargli di non stare lì a subire tutto quello che si diceva in quel momento di lui e, comunque sia, di dare una sua risposta, di fare qualcosa. Non puoi stare fermo e subire la gogna mediatica che ti può anche uccidere in quest’epoca, no? Che ci vuole? I leoni da tastiera, gli haters ti possono uccidere in un nano secondo, come quando nel passato ti lanciavano le pietre in piazza… è la stessa cosa. Una persona l’ammazzi, veramente puoi ucciderla con tutte queste critiche, questa gogna. Quindi, l’ho chiamato e gli ho detto: “Secondo me, non devi stare zitto, devi dire qualunque cosa ma parla!”. Sennò chi tace acconsente, non so come dire… Ora non voglio sapere neanche quello che è successo perché non mi interessa in questo momento. Lui mi ha, diciamo, ringraziato perché ha seguito questo consiglio di parlare“.

Autore

  • Alessio Severo

    Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
    Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
    Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia.

Scritto da Alessio Severo
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