Grande Fratello, Rasha Younes sollevata dalla fine della guerra si sfoga: “Sono finite pure tutte le persone”

Grande Fratello, Rasha Younes sollevata dalla fine della guerra si sfoga: “Sono finite pure tutte le persone”

La puntata del Grande Fratello di ieri sera ha colpito particolarmente Rasha Younes.

Infatti Simona Ventura, in accordo con gli autori, ha voluto rompere la bolla comunicando agli inquilini l’accordo di pace tra Israele e Palestina grazie all’intervento di Donald Trump.

Queste le parole della conduttrice durante la diretta:

“Ragazzi ho una notizia importantissima per voi. Oggi 13 ottobre 2025, siamo stati testimoni di un grande evento che verrà ricordato nei libri di storia. È stato sancito un accordo di pace tra Israele e Hamas, la guerra in Palestina è finita. Questa mattina Hamas ha iniziato il rilascio degli ultimi ostaggi israeliani e anche Israele ha attuato la liberazione dei detenuti palestinesi. Il presidente Donald Trump è stato importantissimo, fondamentale per questo accordo è volato in Israele e poi in Egitto a Sharm el-Sheikh, dove ha siglato questo storico accordo di pace. Il popolo palestinese sta tornando a casa. Gli aiuti umanitari stanno tornando, stanno arrivando, questo è un giorno straordinario per noi, per chi come noi ha sempre desiderato la pace. Speriamo che certe cose non accadano mai più, perché è stata una cosa così dolorosa. Oggi rimane la speranza e la pietà”.

Rasha è sì sembrata sollevata, ma non del tutto contenta come gli altri gieffini.

E così, durante la pubblicità, la ragazza di origine palestinese ma nata in Giordania si è sfogata:

La guerra è finita, certo, sono finite pure tutte le persone. Amo, quando lei ha detto della pace io le volevo dire “ma quale pace?”. Che gli avete tolto la terra e li avete ammazzati tutti. Ora voglio vedere a Gaza, quelli di Gaza cosa devono fare? Fare l’emozionata e felice era proprio falso, non ci riuscivo. Ridategli le madri e i padri che avete ammazzato“.

Le dichiarazioni di Rasha Younes sulla fine della guerra

Rasha Younes si è mostrata contrariata anche dopo la puntata del Grande Fratello.

Infatti, nella notte, Donatella Mercoledisanto ha detto che secondo lei la pace è arrivata grazie a Dio, sperando che ci sia anche la fine della guerra tra Russia e Ucraina:

Per me è stato Dio, Allah, chiamatelo come volete, ma è uno, anche se noi lo chiamiamo con nomi diversi. Comunque è stato lui che finalmente ha portato la pace“.

Rasha Younes non si è mostrata d’accordo con la coinquilina:

Chi è rimasto vivo adesso vive nelle tende, non hanno più le case loro. C’è solo distruzione”. 

Donatella, a quel punto, ha replicato:

Ma meglio vivere nelle tende che non vivere proprio, Rasha! Li hanno bombardati fino a ieri, sotto le bombe c’erano anche bambini piccoli! Quindi meglio la pace e le tende che continuare con la guerra”.

Rasha Younes ha poi preferito non rispondere, sintomo del disaccordo tra le due su questo delicato argomento, con la loro conversazione che è dunque terminata così.

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Autore

  • Alessio Severo

    Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
    Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
    Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia. Dal 2026 scrive articoli per Blasting News.

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