L’Isola dei Famosi, l’intervista a Teresanna Pugliese: “Forse non sono stata capita. Ho sofferto molto”

Teresanna Pugliese

Nel bene e nel male Teresanna Pugliese è stata una protagonista indiscussa de L’isola dei Famosi 2025.

Infatti, è stata protagonista di forti discussioni e di momenti di tensione, ma anche di toccanti confessioni, cucinando spesso e volentieri per sé e per i propri compagni d’avventura.

Teresanna Pugliese, avendo il forte seguito del pubblico campano, è riuscita ad arrivare alla decima e ultima puntata del reality condotto da Veronica Gentili, non riuscendo però ad essere tra i finalisti finali, perdendo il primo ballottaggio con Jey Lillo.

La ragazza ha rivelato che non si aspettava di uscire subito in finale, ma neanche di arrivarci, cercando di spiegare perché non è stata compresa e non sia piaciuta a tutti.

Teresanna ha anche parlato delle liti a L’Isola dei Famosi, rispondendo alle critiche per aver lasciato i suoi figli ed elogiando Simona Ventura.

Le parole di Teresanna Pugliese sulla sua esperienza a L’Isola dei Famosi

Teresanna Pugliese, come tutti i naufraghi arrivati fino in fondo a L’Isola dei Famosi, è stata intervistata da Fanpage, così che ha rivelato le sue emozioni durante la finale del reality:

“Con molta onestà, ti dico che non mi aspettavo di essere eliminata. Non perché pensassi di essere forte, anzi ogni volta che superavo un televoto mi sorprendevo. Pensavo di uscire nella seconda settimana, figurati se immaginavo di arrivare in finale. Non so cosa è andato storto, è una roulette russa. Un personaggio funziona tantissimo, poi dopo qualche puntata cambia il flusso. In base a dinamiche, influenze, a eventi, cambia posizione e condiziona il pubblico. Arrivare comunque a quel punto, è stato già tantissimo. Forse non sono stata capita, oppure mi hanno vista soffrire particolarmente. O hanno voluto dare la vittoria a qualcun altro. Una volta uscita sono stata travolta da affetto e sostegno inaspettato dal pubblico, come se avessi vinto. Quando sono arrivata ho acceso il telefono per mettermi in contatto con i miei amici, la mia famiglia. Non ho voluto vedere i commenti per non farmi influenzare o condizionare quel momento pieno di adrenalina. Poi mi hanno detto “Guarda che sei amatissima”. Questo amore trovato non mi ha fatto pensare al perché non ho vinto”.

E poi Teresanna Pugliese ha ammesso di aver preso tutto sul personale:

“Quando venivo attaccata, anche se per un chicco di riso o per uno sguardo, una parola, qualunque cosa, io alzavo la voce. Gli altri pensavano che io fossi forte, che mi sapessi difendere. Su questo non c’è dubbio, ma comunque soffrivo. Ogni discussione mi faceva star male. Non l’ho mai vissuta con lucidità e cinismo perché era un gioco. Non riuscivo a scindere il gioco dall’offesa. Puntualmente stavo male, piangevo, e mi chiedevo “perché non posso fare questa esperienza in modo più sereno e leggero?”.

Questa è stata, invece, la sua risposta a chi l’ha criticata per aver lasciato i suoi figli:

“Quando mi proposero L’isola dei famosi, il primo pensiero furono i miei figli. Già premeditai l’idea di chi non mi avrebbe capita. Sapevo che alcune persone avrebbero detto “Ma come lasci i tuoi figli a casa?”. Ormai ho imparato a a conoscere già dei flussi di idee, i pregiudizi, ho la pelle dura sotto questo aspetto. Questo non significa che non mi abbiano ferito. Ho spiegato perché ho scelto di fare questa esperienza. L’ho fatta per me, e come già ho detto più volte, una donna, se madre, ha il dovere di essere madre e tutte le donne che vuole essere. Siamo incastrati in uno schema in cui un papà che parte per lavoro è un bravo padre, se lo fa una madre, è cattiva. Io non ho lasciato i miei figli sotto un ponte. Erano con il papà e con la mia famiglia e non hanno subito un grande squilibrio perché hanno continuato le loro abitudini con l’affetto e l’amore di sempre. Mancavo io, certo, avranno sentito la mia mancanza, ma io li ho lasciati in una rete d’amore, una rete familiare talmente forte che mi ha permesso di andare avanti in questa sfida, mi ha sollevato da tutti questi luoghi comuni che viviamo ancora oggi. Mi sarebbe pesato se avessi tolto qualcosa ai miei figli”.

Teresanna ha rivelato di essere stata male, un po’ come tutti i finalisti de L’Isola dei Famosi dopo la finale:

“Tra due giorni ho una visita; farò una riabilitazione alimentare. Ho capito che non potevo esagerare; sono stata male con la pancia, con lo stomaco, ho avuto la nausea“.

Infine, Teresanna Pugliese ha provato a spiegare perché non è piaciuta a parte del pubblico:

Non sono stata capita o non sono piaciuta, ma non si può piacere a tutti. Simona Ventura mi disse che ero divisiva, ci ho riflettuto tanto. Lei mi ha dato una grande forza, mi ha dato una mano invisibile. Difficile capire le persone in generale, figuriamoci quelle che si espongono e che vengono messe in una realtà nella quale bisogna cacciare le unghie e i denti. Non potevo pretendere che tutti mi amassero”.

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Autore

  • Alessio Severo

    Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
    Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
    Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia.

Scritto da Alessio Severo
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