Giulio Todrani, padre di Giorgia, contro le parole di Mogol: “Mia figlia quando canta emoziona!”

Giulio Todrani, padre di Giorgia, contro le parole di Mogol: “Mia figlia quando canta emoziona!”

Le parole di Mogol in merito alle performance di Giorgia sopra il palco di Sanremo 2025 hanno destato parecchio scalpore un po’ per tutti. Il primo a scagliarsi duro contro il famosissimo autore è stato tra i tanti Cristiano Malgioglio e dietro di lui tantissimi altri artisti che hanno esposto il loro pensiero e la loro solidarietà a Giorgia.

Ieri pomeriggio a “La Volta Buona” di Caterina Balivo è intervenuto anche Giulio Todrani, padre di Giorgia e anche lui stimato cantante.

Giulio Todrani contro le parole di Mogol

Il mancato podio di Giorgia a Sanremo continua a far discutere. Di recente, ad aver catturato però le attenzioni di tantissimi, sono state le dichiarazioni di Mogol, ospite nel programma radiofonico ‘Un Giorno da Pecora’, su Rai Radio 1, proprio in merito a Giorgia e alla sua vocalità.

Il cantautore ha definito così la voce e l’interpretazione di Giorgia: 

“A Giorgia offrirei volentieri, gratuitamente, un corso da noi, ha una voce fantastica ma canta come si cantava trent’anni fa, usa troppo la voce. Che, per carità, è bellissima ma la usa come si faceva in passato, la voce deve esser credibile per quello che dice, è la credibilità che riesce ad emozionare”. 

Giulio Todrani, ospite di Caterina, ha voluto rispondere a queste parole così:

“Innanzitutto non voglio fare critica a Mogol, ognuno è padrone di dire quello che vuole. Però io adesso devo dire una cosa su Giorgia. Giorgia l’ho scoperta che aveva quindici anni e mezzo che cantava così e quando me ne sono accorto ho detto “canti benissimo”. Stava cantando Whitney Huston, era All At Once in si bemolle, c’aveva quindici anni e mezzo. Ho fatto “Ma tu canti così? A settembre vai a scuola di canto” e l’ho mandata a scuola di canto“.

Ha continuato poi:

Poi veniva con me nei miei gruppi, faceva i cori, avevo tre cantanti e lei faceva una di queste tre cantanti e faceva tre brani. Poi ha fatto un gruppo suo, che ha fatto tutti i locali di Roma, si chiamavano Bed & Breakfast.

Poi veniva con il mio gruppo a cantare Vorrei La Pelle Nera e la presentavo come l’attrazione della serata. Perché dico questo? Perché Giorgia ha fatto la gavetta, ha fatto sette anni di gavetta.

Mi devo sentir dire di andare alla scuola di canto a mia figlia non mi sta bene, non esiste. Mogol, che io apprezzo ed è uno dei più grandi autori di parole italiani, questa cosa che ha detto – ed ognuno di noi può dire qualsiasi cosa – non la condivido

Autore

  • Giuseppe Currado

    E' un imprenditore e speaker radiofonico con anni di esperienza maturata in diversi settori, specializzandosi in particolare nell’ambito editoriale e nella sicurezza sul lavoro. Fondatore e proprietario di noti portali come MondoTV24, Spazio Wrestling, Recensiamo Musica, ha saputo distinguersi per la sua visione imprenditoriale innovativa. Grande appassionato del Festival di Sanremo, ha partecipato per anni alla manifestazione nella Sala Stampa Lucio Dalla, prendendo parte alle votazioni ufficiali delle canzoni in gara.