Grande Fratello, crisi tra Alfonso D’Apice e Chiara Cainelli? Lui frena e lei ci rimane male, cosa è successo

alfonso dapice

Alfonso D’Apice e Chiara Cainelli, dopo alcuni flirt che avevano avuto con altri inquilini del Grande Fratello, si sono avvicinati prepotentemente nelle ultime settimane.

E così i due sono diventati una coppia, scambiandosi baci, coccole e lasciandosi andare alla passione di notte sotto le coperte.

E, se tutto sembrava procedere a gonfie vele tra loro, l’ultima puntata del reality ha lasciato degli strascichi.

Infatti, il ragazzo ha cominciato a mostrare i primi dubbi sulla loro relazione a causa dell’incontro con la madre di Chiara.

Andiamo a vedere cosa si sono detti.

Le paure di Alfonso D’Apice su Chiara Cainelli

Nelle scorse ore Alfonso D’Apice e Chiara Cainelli hanno avuto un confronto in sauna.

E così, dopo aver parlato con Javier Martinez, ha voluto raccontare le sue preoccupazioni alla fidanzata:

“Sono stato contento che hai visto tua mamma, mi ha fatto un sacco piacere conoscerla. È una situazione che è stata un po’ complicata, magari per te è difficile comprendere, perché non hai vissuto delle cose che ho vissuto io. Io ho vissuto tanti anni con la stessa persona e un po’ mi spaventa. Ma non sei tu il problema. Non cambia niente rispetto a ieri, tra me e te, ti sto solo raccontando”.

Chiara ha voluto fare un appunto al napoletano:

“Però oggi, invece di parlarmene un po’ prima, ti sei completamente allontanato, non mi hai detto niente, non ti sei fatto vedere…”.

Alfonso ha proseguito:

“Non mi ha bloccato, mi ha fatto realizzare che sto costruendo una nuova cosa. Sto ripartendo da un punto da cui sono già partito tanti anni fa. È una cosa positiva che stia ripartendo, ma mi ha un po’ investito. Non era programmato. Io sono stato contentissimo, ci tornerei di nuovo adesso a conoscerla”.

Chiara ha espresso la sua delusione:

“Mi sembra come se tu stessi sminuendo…”.

Alfonso D’Apice ha controbattuto:

“Non voglio sminuire, assolutamente. Anzi, se trovi dell’imbarazzo nelle parole è perché so che posso esprimermi in modo sbagliato e non voglio questo. Te l’ho detto più volte che sono un po’ spaventato di poter soffrire di nuovo. Non ti sto paragonando a nessuno, è un mio problema, che sto risolvendo”.

La Cainelli non è sembrata del tutto convinta dalle giustificazioni di Alfonso:

“Anche io ho sofferto, tanto quanto te. Le sofferenze non si possono paragonare, ma come hai sofferto tu, ho sofferto anch’io! Dal momento in cui io mi sono buttata, so che le paure un po’ si annullano per me. Mi sei piaciuto, ci tengo e anche se ho delle paure, non è che mi isolo, magari ne parlo con te. Non mi offendo, ma lo associo a: “Ha conosciuto la mia mamma, non era pronto, non se la sentiva. Magari non è ancora sicuro!”.

Alfonso, a quel punto, ha provato a spiegare meglio la questione:

È ovvio che se per me nessuno mai nella mia vita è stato suocera e per otto anni è stata una persona sola, se tu mi dici la parola “suocera” io associo a Rita, che è la mamma di Federica! Io mi affeziono subito, do del bene, soprattutto se poi lo ricevo. Prima lo facevo inconsapevole, oggi sono più consapevole di questa cosa perché ho paura di farmi male. Semplicemente questo. Niente di irrisolvibile”.

Chiara ha poi concluso:

“Sentirti dire “mi ha fatto strano…”, quello a me fa stare male, perché io ci sto mettendo tutto e tu sei più frenato. Se tu ti freni, mi freno anch’io. Se tu hai paura, anch’io ho paura. Nel momento in cui io mi fido di te, le mie paure si annullano. Se lo stesso non viene da parte tua, mi fai dubitare… Mi sento un po’ impotente”.

Alfonso D’Apice e Chiara Cainelli sono a un punto di non ritorno oppure riusciranno a risolvere questa complicazione del loro rapporto?

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Autore

  • Alessio Severo

    Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
    Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
    Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia.

Scritto da Alessio Severo
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