Sanremo 2025: la scenografia colpisce in positivo, ma la sigla di Gabry Ponte no

Sanremo 2025

Sanremo 2025: La “Techno Hall” di Riccardo Bocchini

Una scenografia di eleganza e armonia

L’architetto Riccardo Bocchini, ideatore della scenografia per il 75° Festival di Sanremo, descrive la sua creazione come “l’eleganza della semplicità e dell’armonia”. La sua “Techno Hall”, concepita per il palco del Teatro Ariston, è un ambiente immersivo a 360 gradi, capace di adattarsi a ogni performance con giochi di luci, grafica e tecnologia avanzata. Dietro un’apparente semplicità si cela una struttura complessa che combina scenografia, illuminotecnica e ingegneria del movimento nel contesto di Sanremo 2025.

Le pareti/scultura: un’innovazione tridimensionale

Uno degli elementi più innovativi della scenografia sono le “pareti/scultura”, che, spiega Bocchini, «si torceranno in tre dimensioni», mantenendo una pulizia di linee che mira all’armonia visiva. Questa scenografia è pensata per abbracciare il pubblico, creando un’esperienza emozionale unica. Grazie alle movimentazioni elettromeccaniche, la scena si trasformerà costantemente, arrivando persino a scomparire completamente quando richiesto.

Un salone tecnologico ricco di sorprese

La “Techno Hall” non è solo un palcoscenico, ma un vero e proprio salone delle feste tecnologico, in cui l’orchestra si estenderà ai lati, avvicinandosi al pubblico. Bocchini sottolinea come «la sinuosità, la plasticità e l’eleganza delle linee architettoniche» si fonderanno con avanzati sistemi di motorizzazione scenica, proprio nel cuore di Sanremo 2025.

Effetti speciali e tecnologia all’avanguardia

L’innovazione sarà al centro della scenografia sanremese, con apparati video e illuminotecnici di ultima generazione, studiati per valorizzare le immagini televisive. Gli spettatori saranno accolti da “giochi ottici”, mentre dall’alto scenderanno elementi dinamici come “Tecno Lampadari”, “Sipari” e “Tende tecnologiche”. Anche la celebre scala dell’Ariston si trasformerà, adattandosi a diverse configurazioni sceniche per Sanremo 2025.

Il jingle di Gabry Ponte: un esperimento poco convincente

Tra le novità di Sanremo 2025 c’è anche “Tutta l’Italia”, il jingle ufficiale del festival firmato da Gabry Ponte. Un brano che nelle intenzioni vorrebbe incarnare lo spirito della kermesse e coinvolgere il pubblico, ma che al momento appare un esperimento poco riuscito. La produzione elettronica è riconoscibile e ben confezionata, ma il risultato finale non sembra essere all’altezza di un evento come il Festival di Sanremo. Il brano, infatti, risulta più vicino a una sigla radiofonica che a un inno capace di lasciare il segno nella storia della manifestazione.

Con una scenografia all’avanguardia e qualche dettaglio da rivedere sul fronte musicale, Sanremo 2025 si prepara comunque a offrire un’edizione spettacolare, pronta a stupire il pubblico con la sua combinazione di tecnologia e tradizione.

Sigla di Sanremo 2025

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Autore

  • Giuseppe Currado

    E' un imprenditore e speaker radiofonico con anni di esperienza maturata in diversi settori, specializzandosi in particolare nell’ambito editoriale e nella sicurezza sul lavoro. Fondatore e proprietario di noti portali come MondoTV24, Spazio Wrestling, Recensiamo Musica, ha saputo distinguersi per la sua visione imprenditoriale innovativa. Grande appassionato del Festival di Sanremo, ha partecipato per anni alla manifestazione nella Sala Stampa Lucio Dalla, prendendo parte alle votazioni ufficiali delle canzoni in gara.

Scritto da Giuseppe Currado