Passato ormai il mese di giugno, è ora dei dati e delle statistiche che riguardano questo inizio di “estate Covid”.
Infatti, secondo l’Enav (la società delle torri di controllo presenti negli aeroporti), durante gli ultimissimi giorni di giugno, si è avuta una media di circa 1000 voli al giorno. Niente male, considerando che a inizio mese si registravano all’incirca 500 al mese.
Dunque, gli spostamenti aerei sono sostanzialmente raddoppiati rispetto ai primi giorni di giugno.
A quasi un mese “dalla riapertura degli aeroporti” ci sono dei primi segnali di ripresa, anche se i voli effettuati sinora sono comunque inferiori a quelli del 2019, e quindi di un anno fa.
Sono stati anche allentati alcuni divieti di spostamento: è stato riammesso il collegamento con la Cina, soltanto però se anche loro garantiscono altrettanto. E quindi se c’è reciprocità.
Rimangono per ora esclusi soltanto i collegamenti con Russia e Stati Uniti.
Inoltre, un aspetto altrettanto importante è il numero dei passeggeri a bordo. Non sono tanti. Anzi, decisamente pochi: soltanto il 10% dei posti sono occupati.
Voli in aumento rispetto a giugno, ma pochi i passeggeri

