Verissimo, Iginio Massari l’amore per la sua famiglia e il ricordo dell’incidente che segnò la sua vita, ecco cosa ha rivelato

Verissimo, Iginio Massari l’amore per la sua famiglia e il ricordo dell’incidente che segnò la sua vita, ecco cosa ha rivelato

Verissimo, il salotto più famoso d’Italia, torna con una nuova ed entusiasmante puntata ricca di ospiti e tante emozioni. A raccontarsi, tra vita privata e lavorativa, alle telecamere del programma di canale 5 condotto da Silvia Toffanin, è stato questo pomeriggio il celebre pasticcere Iginio Massari. Ecco cosa ha rivelato.

Iginio Massari, dai suoi inizi al grande successo

“Giorni, mesi e anni di una vita intensa”, è questo il titolo del libro del Maestro per antonomasia della pasticceria Iginio Massari, intervenuto quest’oggi in puntata per raccontare la sua vita lavorativa e non.

“Alcune pagine mi hanno rattristato e altre mi hanno fatto sorridere. In questa mia autobiografia c’è quello che sono. Scrivevo da ragazzino poesie e mi è sempre piaciuto farlo. Ho fatto tante cadute ma mi sono sempre rialzato, ma credo capiti a molti”

Un successo ottenuto con grade sacrificio e profonda dedizione:

“Sono nato nel periodo della guerra. Mia madre era una donna di ferro. Mio padre è stato arrestato perchè era socialista e si opponeva al regime di allora, ma mia madre è riuscita a farlo uscire di prigione.”

Un senso del dovere che, acquisito fin da ragazzino, non lo abbandona di certo ora che è diventato uno dei volti più noti della pasticceria mondiale:

“Nella mia vita faccio tutt’ora massimo tre ore di sonno al giorno. E’ diventata un’abitudine e una necessità. Le polemiche sul mio lavoro non mi interessano. Ho insegnato ai miei figli che con sacrifici si raggiungono i risultati, e io ho avuto tante soddisfazioni. Forse ho avuto anche troppo. “

L’incidente

A lasciare senza parole il pubblico in studio è stato però il racconto di un incidente, vissuto all’età di 20 anni, che ha profondamente segnato la vita del pasticcere, investito mentre era in sella alla sua moto da un’auto che non ha rispettato lo stop. Uno schianto orribile, tutto è bene quel che finisce bene ma i segni li porta tutt’ora sul suo corpo. Dopo il terribile incidente ha sempre avuto problemi a camminare e, come lui stesso ha spesso e volentieri rivelato, continua a zoppicare.

“Ho rischiato la vita in un incidente. Non ho più realizzato il tempo ed ho perso 3-4 mesi della mia vita. Avevo circa 20 anni e avevo appena aperto un laboratorio di pasticceria, ed è stato penso il momento più duro che ho attraversato però si riesce sempre a superare certe tragedie . Per me lo è stato perchè sognavo di diventare un campione olimpionico di pugilato. Sono rimasto una promessa”

Le parole della figlia Debora

A raggiugerlo in studio è stata poi la figlia Debora che ha speso parole colme d’amore per il padre:

“Papà è molto severo ma anche molto buono, dà tanto e tanti consigli da seguire. Io e mio papà diamo poche parole, lui è un esempio da seguire. Non ha mai imposto a me e mio fratello di inseguire la sua strada, ma il suo è un esempio, senza mai lamentarsi, per portare avanti la famiglia e la carriera”

“Sono soddisfatto di mia figlia e dei miei figli, mi danno tante soddisfazioni ed è bello fare sempre tutto insieme”, le parole cariche di orgoglio di Massari.

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Autore

  • Cecilia Martello

    Cecilia Martello vive a Torino, dove studia alla Facoltà di Giurisprudenza.
    Appassionata di letteratura, scrittura e musica ha conseguito il diploma di maturità classica presso il liceo classico V. Alfieri di Torino, indirizzo comunicazione, approfondendo aspetti legati alla comunicazione giornalistica e pubblicitaria. Dopo il conseguimento della laurea Cecilia ha intenzione ampliare le sue conoscenze nel mondo della comunicazione frequentando un master in giornalismo radiotelevisivo e multimediale.