Tommaso Paradiso Summer Tour 2026: la recensione del concerto a Bassano Del Grappa
È partito ieri a Bassano del Grappa il tour estivo di Tommaso Paradiso, che lo porterà a toccare i palchi italiani durante tutto il mese di luglio.
Tempo fa Jovanotti in una diretta Instagram rispondendo alla domanda “qual è stato uno dei concerti più belli a cui sei stato di recente?” ha risposto a gran voce “quello di Tommaso Paradiso!”.
Con queste grandi aspettative sono andata ad ascoltarlo e devo dire che non le ha deluse, ma andiamo con ordine.
La scaletta è costruita davvero bene, soprattutto nell’ordine con cui vengono eseguite le canzoni.
Sono 23 i brani che compongono il concerto, compreso qualche bis.
Si passa dai grandi successi come “I Romantici”, canzone reduce dall’ultimo festival di Sanremo, a “Non avere paura”, una delle ballad più intime della discografia di Tommaso, passando per le hit estive come “Riccione”, “Completamente” e il nuovo singolo “Agitare Coca Cola”.
C’è spazio anche per le canzoni a cui i fan storici sono più legati come “Il tuo maglione mio”.
La partecipazione a Sanremo con “I Romantici” ha sicuramente permesso a Tommaso di staccarsi definitivamente dall’immaginario collettivo delle hit estive che aveva costruito con I Thegiornalisti per immergersi nel cantautorato più puro.
Il concerto è un buon racconto del cantautorato contemporaneo in tutte le sue sfumature, senza troppi fronzoli, anche perchè quando le canzoni parlano da sole credo che ridurre lo spettacolo al minimo sia quasi essenziale.
Sul palco assieme a Tommaso c’erano una decina di musicisti tra vocalist, coriste e chi suonava.
Io credo che la dimensione perfetta per la discografia di Tommaso siano i luoghi più intimi come quello di ieri sera, seppur nella sua carriera ha fatto gridare delle piazze immense, stare tanto a contatto con il pubblico che hai davanti è essenziale per questo tipo di canzoni.
Il rapporto con il pubblico è stato centrale per tutta la durata del concerto, dopo due canzoni Tommaso è sceso ed ha cantato abbracciando (letteralmente) la prima fila, uno ad uno.
Se dovessi scegliere una sola parola per descrivere questo concerto, la parola sarebbe sincerità.
È stato un concerto estremamente viscerale.
Il concerto è durato poco meno di due ore, forse l’unico aspetto negativo, altre 5-6 canzoni ci sarebbero state benissimo.
Qui le prossime date del tour:


