Tommaso Franchi, prima intervista dopo il Grande Fratello: “Sono uscito stanco, preferisco far parte del pubblico”

Tommaso Franchi

Tommaso Franchi è stato un protagonista dell’ultima edizione del Grande Fratello.

Il ragazzo ha trovato l’amore nella casa più spiata d’Italia conoscendo Mariavittoria Minghetti, con la quale sta ancora insieme.

Tommaso Franchi è stato eliminato poche settimane prima della finale del reality condotto da Alfonso Signorini, e si era visto che il mondo dello spettacolo non era il suo contesto.

Infatti, lui si trova meglio lontano da telecamere e riflettori, non cercando copertine o slanci per entrare nel mondo della televisione.

E così, nella prima intervista concessa dopo il Grande Fratello, si è raccontato, essendo grato alla sua Siena e al lavoro che ha, non cercando la visibilità e la notorietà.

La vita di Tommaso Franchi dopo il Grande Fratello

Tommaso Franchi nelle scorse ore ha rilasciato un’intervista a Buongiorno Palio, trasmissione in onda su RadioSienaTV, e ha iniziato dicendo di aver sentito un forte calore nei suoi confronti dalla sua città, ovvero Siena:

Certo, l’ho sentito, ma in realtà non me lo meritavo, perché non è che ho fatto chissà cosa di importante. Ma qualsiasi cosa tu faccia, bene o male, la città ti è sempre accanto, e questo è bello, bellissimo. Non sono un medico, non sono uno che ha scoperto qualcosa, però allo stesso tempo il calore te lo fanno sentire comunque”.

E poi Tommaso ha svelato di preferire essere parte del pubblico e di non fare il personaggio pubblico:

“Uscito da lì, devi mettere in conto che sei un personaggio pubblico, quindi soggetto a commenti di qualsiasi tipo. La cosa che ho capito io è che preferisco far parte del pubblico che essere un personaggio. Mi defilo un po’ da tutto questo, da quello che questo contesto ti porta dietro, da queste rogne. Ho deciso di seguire la mia strada, quella che era prima.

Tommaso Franchi ha sottolineato l’importanza di avere un lavoro al giorno d’oggi, spiegando cosa ha intenzione di fare dopo il Grande Fratello:

Meno male che ho un mestiere tra le mani. Purtroppo da contratto non posso andare nello specifico, quindi mi sono limitato a dire quello. Però il dettaglio “ho un mestiere tra le mani” è fondamentale, al giorno d’oggi. Credo sia una cosa che qualsiasi ragazzo dovrebbe capire. Mi sono diplomato con 60, il minimo, al liceo scientifico. Poi ho fatto vari lavori, l’ultimo dei quali era l’idraulico. È una scelta nata dopo aver provato tante cose. È un mestiere che mi dà soddisfazione, perché faccio qualcosa di tangibile. Mi piace aggeggiare, come si dice in toscano, con le mani. Mi piace girellare con il furgone, fare due chiacchiere. Mi piacerebbe stare sempre qui o nei dintorni, avere qualche cavallino da accudire. Indipendentemente dal lavoro. Credo che manterrò quello che faccio. Adesso continuo con la formazione, non ho intenzione di mettermi in proprio”.

L’idraulico ha spiegato di non aver sfruttato la notorietà che gli ha dato il Grande Fratello per fare interviste, svelando come è stato scelto dal reality:

Questa è la prima intervista che faccio dal 31 marzo. Ogni settimana mi contattano, ma non mi interessa. L’ho vissuta come un’esperienza di vita, un esperimento. Non era neppure una mia idea: mi hanno candidato gli amici, dopo che il programma mi aveva scritto. È stato un caso. Non è mai stata la mia intenzione e sono contento di aver mantenuto questa linea, perché è facile perdersi. Bisogna ricordarsi che è un fuoco di paglia: esci da lì e non hai imparato niente di concreto. Ho fatto un’esperienza, ma non una scuola di recitazione”.

Infine, Tommaso Franchi ha rivelato com’è la vita nella casa del Grande Fratello e i pro e contro della visibilità:

“Più il percorso continua, più diventi debole. Dopo sei mesi esci stanco, tanto stanco. Non è un programma meritocratico: arrivare in fondo non significa aver fatto meglio di chi è uscito prima. Forse la gente si è rivista in me come una persona normale, tranquilla. Ci sono cose belle, come tanti regali e apprezzamenti, ma anche aspetti che fanno storcere il naso. Alcuni fan ti seguono tanto, fino a diventare soffocanti. Sono pro e contro: di pro, sinceramente, non ce ne sono molti. Ti arrivano regali che ti fanno pensare: ma io cosa ho fatto per meritare questo? Ti resta quasi un senso di disagio. È stato il momento giusto per partecipare a un reality. Più avanti non l’avrei accettato, perché avrei avuto già qualcosa che mi permetteva di dire no. A 24 anni puoi spaziare da un ambito all’altro senza avere rimorsi”.

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Autore

  • Alessio Severo

    Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
    Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
    Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia.

Scritto da Alessio Severo
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