È botta e risposta ad altissima tensione tra due firme della moda italiana. A margine delle proiezioni e delle sfilate sul red carpet del Festival di Venezia 2026, una scaramuccia a colpi di commenti social ha visto protagonisti Stefano Gabbana e la collega Elisabetta Franchi, trasformando la passerella della Laguna in una vera e propria arena trash.
A far scattare la scintilla è stata la pubblicazione da parte della designer di alcune foto che la ritraggono sul tappeto rosso con indosso una delle sue ultime creazioni.
La frecciatina di Stefano Gabbana: “Miss Poliestere”
La Franchi aveva accompagnato gli scatti veneziani — nei quali sfoggiava un abito con ampio scollo, coppe a cuore e dettagli in perline ton sur ton — con un messaggio pieno di orgoglio per la propria visione stilistica.
L’abito e le parole della stilista non sono però piaciuti al co-fondatore della maison Dolce&Gabbana. Senza troppi giri di parole, Stefano Gabbana è intervenuto nei commenti per bollare la collega con un’etichetta decisamente pungente: “Miss poliestere”.
La risposta epica di Elisabetta Franchi: “Appoggi il telefono”
Di fronte all’ennesima esternazione diretta del collega, Elisabetta Franchi ha scelto di non lasciar correre, replicando pubblicamente con tono fermo e ironico:
“Caro Stefano, d’altronde non è la prima volta che spara messaggi di poco buon gusto sulla mia persona, pensi che invece la mia stima nei confronti della sua azienda rimane tale. Però un consiglio: ad una certa appoggi il telefono. Un abbraccio.”
La controriposta è diventata virale nel giro di pochissimi minuti, spaccando gli utenti social tra chi difende la schiettezza dell’uno e chi apprezza l’eleganza tagliente della replica dell’altra.




