Shock per Fedez: Distrugge il Vetro dell’Auto in un Incidente Imbarazzante! ‘Inizio Giornata da Incubo’

fedez

Il rapper Fedez sta vivendo un’estate piena di disavventure. Dopo la separazione da Chiara Ferragni, il cantante ha collezionato una serie di sfortunate vicende. Prima le voci sulle presunte risse, poi l’emorragia interna e un’intossicazione alimentare che hanno causato due ricoveri documentati sui social.

Ora, Federico si è imbattuto in un’altra disavventura, fortunatamente meno grave. Mentre partiva per una vacanza al mare con gli amici in Sardegna, come mostrato nelle stories che ritraggono il gruppo in barca sull’Isola di Mortorio, il vetro posteriore del van si è frantumato in mille pezzi a causa di un urto contro un condizionatore.

Fedez non ha perso tempo e ha condiviso l’accaduto sui social. Nelle stories ha scritto: “Iniziare la giornata con il piede giusto” e ha aggiunto: “Prendendo in pieno un fantastico condizionatore mentre parcheggi”. Il video pubblicato lo mostra senza t-shirt, con occhiali da sole neri, mentre fa capolino dal vetro distrutto, esclamando: “Se il buongiorno si vede dal mattino…V********o!”.

Nonostante l’incidente, la vacanza di Fedez non è stata rovinata. Il rapper ha continuato a condividere momenti divertenti sul suo Instagram da 14,2 milioni di follower, tra cui una gita in yacht, una partita di basket e il suo outfit total black da serata. Durante la serata, il tema del vetro rotto è tornato: Fedez ha condiviso un video degli amici sul van rotto, dicendo: “Ecco il nuovo van super lusso con una nuova presa d’aria per non impattare sull’ambiente”. Poi ha spiegato: “Praticamente non c’è l’aria condizionata, c’è direttamente il vetro sfondato c***o”. La scritta in sovrimpressione recitava: “nuovo optional sbloccato!”.

Autore

  • Lorenzo Porcini

    Lorenzo Porcini, è un docente di Scienze Motorie con una forte passione per il giornalismo. Amante della musica e del mondo dello spettacolo. Fondatore di Mondotv 24 dove ricopre il ruolo di Writer e di Social Media Manager.

Scritto da Lorenzo Porcini
Parliamo di: