Selvaggia Lucarelli si confessa a cuore aperto: sulle pagine del settimanale Chi, la giurata e scrittrice esplora le sfaccettature del proprio carattere e il modo in cui gestisce i legami personali e professionali. La nota firma, ora nel ruolo di opinionista del Grande Fratello Vip e colonna portante della programmazione Mediaset, ha ripercorso il suo addio alla Rai per approdare a Cologno Monzese. Nell’intervista non ha mancato di ribadire la profonda ammirazione per Milly Carlucci, esprimendosi poi chiaramente sui compagni d’avventura televisiva; tra questi spicca Ilary Blasi, conduttrice dello show in cui Selvaggia condivide la poltrona dei commenti insieme a Cesara Buonamici.

Selvaggia Lucarelli si rivela senza filtri: “Ho l’animo gentile, ma non riesco proprio a rimanere in silenzio”.

La nota firma, durante il colloquio con la testata giornalistica, ha approfondito la natura schietta del proprio temperamento, sottolineando quanto le sia impossibile tacere di fronte a situazioni che percepisce come scorrette o contraddittorie.
“Sono buona, ma non so starmene buona. Se c’è qualcosa che secondo me è storto, se c’è un’ipocrisia che va segnalata, non riesco a tacere. È più forte di me, devo rimettere le cose a posto. A me il mondo, così com’è, non sta bene», racconta Lucarelli. La giornalista riconosce però che il suo modo di intervenire può avere anche dei limiti: «È chiaro che lo faccio con i miei mezzi, le mie parole, e a volte non riesco a dosarle, può essere il mio difetto. Credo, però, che il fine sia quasi sempre giusto. “
Sul fronte degli affetti e della vita privata, Selvaggia Lucarelli ha descritto il proprio carattere sotto una luce completamente differente rispetto alla sfera pubblica. Ulteriori dettagli possono essere consultati direttamente sulla fonte.

“Nella vita privata sono molto più accomodante: se mi fai uno sgarro non vivrò nell’idea di dover lavare l’onta col sangue”.
La nota firma ha confessato di possedere una spiccata sensibilità e un forte trasporto interiore.
“Anzi, respingo fortissimamente tutti i pensieri che mi inquinano, perché so che mi abbruttiscono. Ricompongo tutto con molta rapidità. Sono una che piange molto, sono molto empatica- Ma non amo manifestarlo in tv perché, purtroppo, oggi è un prodotto che viene usato in maniera compulsiva per vendere.
Pur di allontanare quel sospetto, ingoio tutte le lacrime del mondo. So che farsi vedere fragili e scoprirsi un po’ sia molto funzionale al posizionamento, è l’era del vittimismo. Ma, siccome conosco questo sistema, mi autoboicotto».
Tra i temi toccati durante il colloquio si è dato spazio anche alla questione dei regimi alimentari e al legame con la propria fisicità. Selvaggia Lucarelli ha ripercorso il passato evocando la fase in cui aveva accumulato dei chili, menzionando inoltre l’opera Falso in bilancia, nata originariamente come un’analisi incentrata sulla body positivity.

“Anni fa, quando sono ingrassata, ho scritto un libro, Falso in bilancia, che voleva essere un elogio della body positivity. Non era vero che fossi felice lo stesso, non era vero che mi accettassi fino in fondo, non era vero che la direzione in cui stavo andando mi facesse sentire a mio agio. Me la stavo raccontando e ho scritto un libro in cui l’ho raccontata molto bene agli altri. Non ero contenta e non stavo bene fisicamente”
Selvaggia Lucarelli ha evidenziato come l’incremento ponderale finisca per riflettersi negativamente sia sulla sfera lavorativa sia sull’equilibrio emotivo.
“Ma, quando i chili in più hanno cominciato ad aumentare, non stavo bene fisicamente e questo aveva ripercussioni sulla mia professione. Ero gravata da una mia pesantezza interna per cui cercavo sempre di guadagnare qualcosa in autorevolezza, in credibilità. Era come se si appesantisse il mio corpo e mi appesantissi pure io”
Durante la chiacchierata c’è stato modo di esprimere alcune valutazioni sui volti noti del piccolo schermo. A cominciare da Stefano De Martino, di cui la giornalista elogia in particolar modo la professionalità e il talento nel far apparire naturale e immediato un risultato che, a suo avviso, deriva in realtà da uno studio rigoroso e attento.
“È molto intelligente perché studia, fa sembrare improvvisato tutto ciò che è molto preparato”
Il pensiero di Selvaggia Lucarelli su Ilary
Decisamente favorevole è invece il suo giudizio su Ilary Blasi, che la scrittrice descrive come una donna in grado di godersi appieno la propria realtà anche lontano dalle telecamere e dai riflettori della televisione.
“Per me è una che sa vivere. In questo ambiente ci sono due categorie di persone: quelle che, fuori dalla televisione, si spengono, staccano la spina e rimangono dentro casa per chiedersi dove andranno e cosa faranno. E poi ci sono quelle come Ilary che esce, va con gli amici, fa vacanze con le amiche, ha un marito che vede il fine settimana”
Selvaggia Lucarelli ha voluto approfondire le ragioni del suo profondo apprezzamento per la presentatrice.
“Capisci e percepisci che lei esiste fuori dalla tv e che porta quella leggerezza che coltiva nella sua vita di tutti i giorni. La tv non le consegna il senso della vita, lei lo ha trovato altrove”.
Per concludere, non è mancata una considerazione su Fiorello, del quale la giornalista ha rimarcato una genialità straordinaria che, secondo il suo punto di vista, lo rende un artista praticamente impossibile da rimpiazzare nel panorama dello spettacolo.
“Fiorello ha la grande forza di essere lui il format, di essere più forte di tutto quello che fa. I suoi programmi non esistono senza di lui e questa è una grande forza, è davvero uno dei pochi indispensabili”. “Quello che gli rimprovero è di essere un po’ timoroso, di non uscire mai dalla sua comfort zone. Se avesse osato di più nella vita avrebbe rischiato l’inciampo, ma anche di rinnovarsi”

