Scivolone a La Ruota della Fortuna, Gerry Scotti chiede scusa: “Ho sbagliato”
Gerry Scotti ha aperto la puntata del 7 aprile de La Ruota della Fortuna tornando su alcune parole pronunciate nei giorni precedenti. Il conduttore ha infatti approfittato dell’anteprima per scusarsi pubblicamente dopo uno scivolone che aveva acceso il dibattito sui social.
Lo scivolone di Gerry Scotti: cosa ha detto
Qualche settimana fa, prima dell’inizio del gioco, una concorrente si era presentata raccontando di essere un’insegnante di italiano, storia e geografia, precisando però di lavorare attualmente come docente di sostegno.
A quel punto, Scotti aveva risposto con una frase che ha suscitato polemiche, soprattutto tra le famiglie di studenti che necessitano di supporto. In molti hanno interpretato le sue parole come una svalutazione di un ruolo delicato e fondamentale, facendolo passare come un ripiego:
“Lo so che chi vuole fare il vostro lavoro deve accettare quello che passa il convento”
Gerry Scotti chiede scusa
All’inizio della puntata di ieri, Gerry Scotti è tornato sull’episodio senza evitare l’argomento, scegliendo di metterci la faccia e chiedere scusa:
“Alcuni giorni fa ho maldestramente utilizzato male una parola, ho sbagliato. Probabilmente ho creato offesa nei confronti delle persone che hanno bisogno dell’attività di sostegno, le famiglie, i papà e le mamme dei ragazzi”
Il conduttore ha spiegato che la sua intenzione era quella di accendere i riflettori sull’instabilità che caratterizza il lavoro di molti giovani docenti in Italia, ma ha comunque riconosciuto l’errore, scusandosi “per la mia leggerezza e per la mia ignoranza”.
Infine, ha espresso vicinanza alle famiglie, sottolineando l’importanza di garantire maggiore attenzione agli studenti che necessitano di supporto, anche attraverso una scelta adeguata degli insegnanti:
“Ignoravo, usando quella parola, di creare un problema così grosso. I vostri figli meritano un’attenzione più grande, anche nella scelta degli insegnanti che si occupano di loro”