Torna Sanremo Top: l’omaggio di Carlo Conti a Pippo Baudo. Com’è cambiato il programma nell’era dello streaming
Torna Sanremo Top: l’omaggio di Carlo Conti a Pippo Baudo. Com’è cambiato il programma nell’era dello streaming
Il Direttore Artistico rispolvera dalle teche Rai lo storico format degli anni Novanta. Sanremo Top Carlo Conti Pippo Baudo hanno contribuito a rendere iconica questa appendice musicale. Dalle vecchie classifiche di vendita all’algoritmo di Spotify: ecco come si è trasformata l’appendice del Festival.
Sanremo Top torna stasera in prima serata su Rai 1. A volere fortemente questo ripescaggio televisivo è stato Carlo Conti, che con questa mossa compie un ulteriore passo verso l’omaggio totale a Pippo Baudo, padre fondatore della morfologia televisiva della kermesse e ideatore originale di questo format negli anni Novanta.
Nonostante l’edizione appena conclusa del Festival abbia registrato una flessione negli ascolti, Conti tira dritto e rispolvera una trasmissione che aveva (e ha tuttora) un obiettivo chiaro: stabilire il reale impatto delle canzoni sanremesi a riflettori spenti. Perché a Sanremo, si sa, non conta solo chi alza il leoncino d’oro, ma chi conquista il mercato.
Dal dischi fisici allo streaming: come sono cambiate le classifiche
Negli anni Novanta, il Sanremo Top baudiano era un evento attesissimo. Era la prima vera occasione post-Festival per rivedere i cantanti in tv, in un’epoca in cui la loro esposizione mediatica era limitata. Il termometro del successo era dettato esclusivamente dalle classifiche di vendita dei dischi e dai passaggi radiofonici.
Oggi, restituire quell’attesa è impossibile. Complice lo speciale di Domenica In (che brucia l’esclusiva delle interviste il giorno dopo la finale) e la pervasività dei social, i cantanti sono ovunque.
Ecco perché Carlo Conti ha dovuto aggiornare i parametri. L’utilità di Sanremo Top 2026 risiede nei nuovi metodi di misurazione: il programma terrà conto dei trend delle classifiche FIMI, dei dati di ascolto sulle piattaforme di streaming digitali (Spotify, Apple Music) e del responso dell’algoritmo per l’AirPlay radiofonico.
La novità: la componente Talk e il “Festivallo” di Nino Frassica
Mentre Pippo Baudo faceva dell’ordine scenico il suo vessillo, limitando le sbavature, Carlo Conti adatta il format aggiungendo una forte componente talk. Ciascun artista non si limiterà a cantare, ma traccerà un bilancio personale e retrospettivo della propria esperienza all’Ariston.
A scompigliare le carte e a portare una ventata di imprevedibilità ci penserà Nino Frassica. La vera novità rispetto agli anni Novanta è infatti l’introduzione de “Il Festivallo”, uno spazio comico-demenziale in cui i cantanti verranno trascinati in gag e siparietti surreali.
Insomma, il nuovo Sanremo Top è un omaggio sincero al passato, ma profondamente rinnovato per strizzare l’occhio alle tendenze televisive e musicali dei giorni nostri. Pippo Baudo docet, ma l’algoritmo comanda.