Sanremo 2027, ecco perché il Festival si terrà a metà febbraio
Il countdown per il Festival di Sanremo 2027 è ufficialmente iniziato. A rompere gli indugi ci ha pensato direttamente il neo-conduttore e direttore artistico Stefano De Martino, che tramite il suo profilo Instagram ha svelato a sorpresa le date ufficiali della kermesse: l’evento musicale più importante d’Italia andrà in onda in diretta su Rai 1 dal 16 al 20 febbraio 2027.
Dietro a questa precisa collocazione temporale, tuttavia, si nasconde una minuziosa strategia di palinsesto. A spiegare il perché di questa scelta è intervenuto Claudio Fasulo, vicedirettore dell’intrattenimento prime time Rai e responsabile del Festival, intervistato da Tv Sorrisi e Canzoni.
Chi sceglie le date di Sanremo 2027? Una decisione collegiale
Spesso si tende a pensare che la scelta dei giorni della kermesse dipenda esclusivamente dal conduttore o dai vertici assoluti di Viale Mazzini. Fasulo ha invece chiarito che si tratta di un delicato e complesso lavoro di squadra che coinvolge più anime dell’azienda e del territorio:
“Si tratta di una decisione collegiale, presa da diverse direzioni della Rai: l’intrattenimento prime time, il marketing, la distribuzione e, ovviamente, il direttore artistico e poi il Comune di Sanremo…”
La Strategia “Salva-Ascolti” contro la Coppa Italia su Mediaset
La vera curiosità del pubblico e degli addetti ai lavori riguardava lo slittamento della kermesse alla terza settimana di febbraio. La motivazione è prettamente strategica e legata a doppio filo con il mondo del calcio, un competitor spietato capace di sottrarre preziosi punti di share alla tv generalista.
Fasulo ha svelato l’incastro perfetto di palinsesto studiato per proteggere il Festival:
- Il “pericolo” d’inizio mese: Nelle prime due settimane di febbraio 2027 andranno in onda in chiaro sulle reti Mediaset i quarti di finale di Coppa Italia. Uno scontro diretto che la Rai ha preferito saggiamente evitare.
- La finestra strategica: Si è deciso così di collocare il Festival nella settimana del 16 febbraio. In quel periodo, infatti, saranno sul campo “solo” i playoff delle coppe europee (Champions, Europa e Conference League), i quali saranno trasmessi esclusivamente sulle piattaforme pay come Sky e Prime Video.
Una mossa mirata per blindare gli ascolti della prima attesissima edizione targata De Martino, garantendo al Festival la massima attenzione del pubblico televisivo.
Stefano De Martino: “Testa bassa e pedalare” dopo Carlo Conti
Per l’attuale conduttore di Affari Tuoi, raccogliere il testimone della conduzione del Festival di Sanremo 2027 rappresenta senza dubbio la sfida più importante della carriera. Subito dopo l’annuncio ufficiale del suo approdo all’Ariston, De Martino aveva espresso al Tg1 tutta la sua gratitudine e determinazione, spendendo parole al miele per chi lo ha preceduto:
“Voglio ringraziare la Rai e soprattutto Carlo: questo gesto di generosità è un ricordo che porterò per sempre nel cuore con affetto e parla molto del professionista e della persona eccezionale che è… Adesso: testa bassa e pedalare…”
Il presentatore ha inoltre assicurato che passerà i prossimi mesi a studiare intensamente per farsi trovare impeccabile e pronto quando varcherà la gloriosa soglia del Teatro Ariston.


