Sanremo 2026, scoppia la polemica per una frase di Donatella Rettore ad Arisa, ecco quale e cosa è successo
La frase di Donatella Rettore rivolta ad Arisa durante una puntata de La Volta Buona accende il dibattito social. Nel pieno dell’atmosfera del Festival di Sanremo, una battuta sul peso della cantante ha sollevato critiche e riflessioni online. Ecco cosa è successo e perché il tema del body shaming torna al centro dell’attenzione.
Sanremo, La frase di Donatella Rettore ad Arisa a La Volta Buona
Ospite del salotto televisivo condotto da Caterina Balivo, Arisa ha condiviso curiosità sui look sanremesi, retroscena sulle sue esibizioni e dettagli sul brano “Magica Favola”. In studio, insieme agli opinionisti Luca Dondoni e Tommaso Zorzi, era presente anche Donatella Rettore.
Proprio al termine dell’intervista, mentre Arisa stava lasciando il glass studio SIAE affacciato su piazza Borea d’Olmo a Sanremo, la Rettore ha abbracciato la collega salutandola con una frase che non è passata inosservata: “Ciao bellissima. Stammi bene, ma ingrassa, perché sei troppo magra”. Parole pronunciate con tono affettuoso, ma che hanno immediatamente acceso la polemica.
Polemica social: la reazione del pubblico
Nel giro di pochi minuti, su X e TikTok sono comparsi numerosi commenti critici. Molti utenti hanno espresso disappunto per un’osservazione ritenuta fuori luogo, soprattutto in diretta televisiva. Alcuni hanno sottolineato come Arisa abbia in passato parlato apertamente del suo rapporto con il corpo, invitando a maggiore sensibilità su questi temi.
C’è chi ha scritto di aver sperato di aver sentito male, chi ha parlato di “cattiveria” e chi ha evidenziato come certe considerazioni sull’aspetto fisico dovrebbero essere evitate, specialmente davanti a un vasto pubblico. La frase, anche se probabilmente priva di intento denigratorio, ha riacceso il dibattito sull’attenzione alle parole quando si parla di peso e fisicità.
Il tema del peso in tv: perché la frase fa discutere
Se negli ultimi anni è cresciuta la consapevolezza verso commenti sui corpi più morbidi — tanto che oggi sarebbe impensabile consigliare apertamente a qualcuno di dimagrire in tv — il contrario sembra ancora socialmente tollerato. Dire a una persona che è “troppo magra” viene spesso percepito come meno problematico, quasi come un complimento o un consiglio premuroso.
Eppure, anche questo tipo di osservazione può risultare inopportuna o delicata. Il caso scoppiato durante la settimana del Festival dimostra quanto il tema del body shaming sia ancora attuale e quanto il pubblico sia sempre più attento al linguaggio utilizzato in televisione. Al di là delle polemiche, molti fan hanno ribadito che Arisa appare in forma e serena, oggi come in passato, sottolineando l’importanza di rispettare ogni corpo senza commenti non richiesti.