Sanremo 2026, clamorosa sorpresa: Gianni Morandi duetta con il figlio Tredici Pietro

Clamorosa sorpresa durante la serata Cover del Festival di Sanremo 2026. Quando Tredici Pietro ha cominciato a cantare Vita, il brano scritto da Mogol e Mario Lavezzi per il leggendario album Dalla/Morandi del 1988, dal fondo del palco è apparso a sorpresa Gianni Morandi.

Padre e figlio, uno accanto all’altro, sullo stesso palco si sono ritrovati a duettare insieme. Il pubblico del Teatro Ariston si è alzato in piedi e ha partecipato al potente momento. Morandi ha mostrato una certa commozione nell’eseguire un suo storico proprio insieme a suo figlio, che partecipa in gara con il brano Uomo che cade.

L’emozione di Gianni

Al termine dell’esibizione, Carlo Conti e Laura Pausini hanno portato a Gianni un bouquet di fiori e si sono complimentati con loro. I conduttori già sapevano di quello che sarebbe accaduto sul palco: il tutto è stato tenuto nascosto al pubblico fino alla messa in onda per regalare una vera e propria sorpresa all’Italia.

Visibilmente emozionato e senza parole, Morandi ha commentato:

“Cantare insieme a lui è proprio una cosa che mi ha… oddio, cioè, ero tesissimo”

E ha poi chiesto al figlio: “Oh, come sono andato?”. Tredici Pietro ha risposto: “Secondo me sei andato molto bene. Si vede che l’hai fatto un po’ di volte”.

Il conduttore, prima di congedarli, ha aggiunto: “È casa sua questa”.

Chi è Tredici Pietro

All’anagrafe Pietro Morandi, nato il 9 agosto 1997 a Bologna, Tredici Pietro ha debuttato nel 2018 con il brano Pizza e fichi e nel corso degli anni ha costruito una carriera autonoma e riconoscibile, lontana dall’ombra del padre, con uno stile indie-urban che poco ha a che fare con il pop della tradizione moraldiana. Nell’aprile del 2025 ha pubblicato l’album Non guardare giù, arrivato al nono posto nella classifica FIMI, e nell’estate dello stesso anno ha fatto ballare il pubblico con Che gusto c’è, singolo realizzato in collaborazione con Fabri Fibra

Il rapporto con il padre non è sempre stato semplice. Tredici Pietro ha raccontato di aver vissuto la pressione di essere figlio di Gianni Morandi, una condizione che non gli ha facilitato le cose nel costruire una propria identità artistica, e di essersi tenuto deliberatamente lontano da casa per trovare la sua strada.

Autore

  • Simone Fortunati

    Ho vent'anni e studio Scienze della Comunicazione a Roma, città dalla quale provengo. Sono appassionato di televisione e gossip, settori che seguo da sempre con curiosità. Scrivere è una delle mie più grandi passioni, che sto trasformando giorno dopo giorno in modo concreto.

Scritto da Simone Fortunati
Parliamo di: , ,