Carlo Conti piange per Baudo a Sanremo: le parole di Pausini e la battuta su Amadeus – CONFERENZA STAMPA LIVE
Carlo Conti piange per Baudo a Sanremo: le parole di Pausini e la battuta su Amadeus in conferenza stampa
Una vigilia carica di emozioni all’Ariston. Tra le dichiarazioni d’affetto della co-conduttrice e il ricordo commosso dello storico presentatore, il direttore artistico svela i retroscena e scherza con l’amico e collega. Carlo Conti Amadeus Pippo Baudo sono tre nomi che hanno segnato momenti indimenticabili sul palco dell’Ariston.
La vigilia di Sanremo 2026 non è fatta solo di prove tecniche e pagelle, ma anche di fortissime emozioni umane. Durante l’incontro odierno con la stampa, Carlo Conti e Laura Pausini hanno regalato ai giornalisti presenti un momento di rara intensità, svelando il cuore pulsante di questa 76esima edizione del Festival.
Il ringraziamento di Laura Pausini: “Solo tu ci sei riuscito”
A rompere il ghiaccio è stata una Laura Pausini visibilmente emozionata, che ha voluto dedicare parole di profonda stima al direttore artistico. La cantante ha sottolineato come la presenza pacata e rassicurante di Conti sia stata fondamentale per convincerla ad accettare la sfida della co-conduzione fissa:
“Solo tu Carlo ci sei riuscito a farmi fare il Festival, con la tua calma e professionalità. Ci vorrebbe ogni giorno un Carlo Conti nella nostra vita. L’ho sognato quello che mi stai regalando. Non ho paura, sono emozionata”.
Parole che testimoniano il forte legame creato tra i due fin da marzo, mese in cui (come svelato dallo stesso Conti) sono iniziati i lavori segreti per portarla sul palco dell’Ariston.
Le lacrime di Carlo Conti per Pippo Baudo
Ma il momento più toccante della giornata è arrivato quando il discorso si è spostato sulla storia della kermesse. Carlo Conti, noto per il suo proverbiale autocontrollo, non è riuscito a trattenere la commozione parlando di Pippo Baudo. Con la voce rotta dall’emozione, il presentatore toscano ha voluto dedicare questa edizione al gigante della tv italiana, riconoscendo il vuoto incolmabile lasciato dalla sua assenza:
“Il mio Festival è baudiano. E sono il primo a fare il Festival senza Baudo, quindi sarà dedicato a lui. È il faro, mi dispiace che non ci sia più, ha dato tanto. Pippo sarà onorato come tutti quelli che non ci sono più”.
Un tributo doveroso e sincero che ha fatto scattare un lungo e caloroso applauso nella sala stampa del Casinò.
La battuta su Amadeus: “Aspettiamo la cittadinanza”
Per smorzare la commozione, Conti ha poi ritrovato il suo classico sorriso, scherzando sul suo legame ormai viscerale con la Città dei Fiori e lanciando una simpatica provocazione insieme all’amico e collega Amadeus, che ha guidato magistralmente il Festival nelle edizioni precedenti:
“Sanremo è casa, io e Amadeus aspettiamo la cittadinanza onoraria”, ha ironizzato, sottolineando la continuità e il rispetto tra i due volti di punta della tv.
Conti ha poi chiuso con un doveroso ringraziamento alla grande macchina organizzativa: “Se il Festival compie 76 anni lo dobbiamo ad un lavoro di squadra e di Rai. Deve essere una grande festa. Tutti gli altri conduttori erano pronti già da mesi”.
Il clima è quello delle grandi occasioni. L’emozione c’è, la professionalità anche. Ora, non resta che far parlare la musica.