Sanremo 2025, un BIG in gara si espone sulla censura a Tony Effe: “Non devo cantare al Festival perché c’è lui?” Ecco chi è e cosa ha rivelato

Riflettori puntati sui diamanti della 75esima edizione del Festival di Sanremo. Parallelamente alla kermesse musicale viaggiano infatti gli eventi che riguardano in prima persona i BIG in gara. Tra questi, a far parlare maggiormente di sé, è Tony Effe. Il cantante è al centro di una scontro mediatico – tra chi approva la sua musica e chi ne disprezza i testi non politicamente corretti – in seguito alla censura indetta dal sindaco di Roma che lo ha “licenziato” dal Concerto di Capodanno al Circo Massimo in quanto non gradita la sua partecipazione.

Per Tony Effe la soddisfazione è arrivata ugualmente: la notte di San Silvestro a cavallo con il nuovo anno si esibirà al Palaeur sempre a Roma. A esprimere la sua opinione circa la “conquista” del rapper, è un BIG in gara al Festival di Sanremo 2025: Simone Cristicchi.

“Che fortunato Tony Effe ad aver trovato il Palaeur libero a Capodanno…”

Intervistato dal Corriere, Simone Cristicchi interviene sulla presenza di Tony Effe al Concerto di Capodanno al PALAEUR a Roma:

“Mi stupisce la superficialità delle istituzioni: l’hanno invitato perché volevano cavalcare l’onda, il primo posto in classifica, ma probabilmente non avevano mai ascoltato neanche una sua canzone. Io non lo ascolto tanto, ma lo ascoltano di sicuro i miei figli di 13 e 16 anni. Per loro è un ribelle, così come per me lo erano i Nirvana nella mia gioventù, al netto delle ovvie differenze. All’inizio ero un po’ preoccupato per i messaggi che poteva veicolare. Ma la verità è che loro ascoltano lui, come ascoltano altri: non necessariamente vi è spirito di emulazione per il solo fatto di avere questo o quel rapper nella propria playlist“.

“Non devo cantare a Sanremo perché c’è lui?”

“Ma quando mai, Sanremo accoglie tutti. Ma poi quest’anno c’è lui, ma ci sono anch’io, Brunori Sas, Willie Peyote, Lucio Corsi. Si parla solo dei rapper, ma mai ci sono stati tanti cantautori come quest’anno. E poi vale sempre il detto di Totò “Non ti piace? E tu non lo guardare”: abbiamo sempre la possibilità di scegliere, quello che vale e quello che no. Di sicuro la via della censura (ex post o meno) è sempre sbagliata. Io lo so bene“.

Autore

  • Simona Russo

    Nata a Legnano (MI) nel 1998, si è laureata in Lingue e Culture Moderne. Dal 2023 collabora con il portale MondoTV24. Sta conseguendo la laurea Magistrale in Lingue e Letterature Straniere, con indirizzo Letteratura Inglese e Tedesca.

Scritto da Simona Russo
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