Carlo Conti svela i dettagli di Sanremo 2025
Il conduttore e direttore artistico, Carlo Conti, inizia a scoprire le sue carte per il prossimo Festival di Sanremo, previsto dall’11 al 15 febbraio 2025. Durante un’intervista al mensile La Freccia, Conti ha anticipato alcuni dettagli sulla kermesse, che vedrà in gara 30 Big e 4 Nuove Proposte. “Il mio Festival sarà una bella occasione per unire il Paese: per una settimana parleremo tutti dello stesso argomento”, ha dichiarato il presentatore toscano.
Le serate: gare, cover e una novità
“La prima e l’ultima sera ascolteremo 30 canzoni”, spiega Conti. “La seconda e la terza serata saranno dedicate a 15 brani dei Big e a 2 delle Nuove Proposte, per un totale di 17 esibizioni per sera”. Grande attesa per la serata delle cover e dei duetti, descritta come un momento di festa: “I cantanti in gara potranno esibirsi tra loro in una competizione a parte, senza influenzare il verdetto finale”, aggiunge il direttore artistico.
Ospiti e il ritorno del Dopofestival
Con un numero così alto di artisti in gara, evitare una chiusura a tarda notte sarà una sfida: “Cercherò di concludere a un orario decente per passare la linea ad Alessandro Cattelan, che guiderà il Dopofestival”, afferma Conti. Confermata anche la presenza di Selvaggia Lucarelli come ospite fissa del Dopofestival: “Non sarà co-conduttrice, ma commenterà a caldo le serate”.
I co-conduttori: una formula itinerante
Per quanto riguarda i co-conduttori, Carlo Conti mantiene il riserbo, confermando però il format degli ultimi anni: “La conduzione accanto a me cambierà ogni sera. Decideremo in base alle disponibilità”.
Nessun brano per Sanremo da Paradiso, Sfera ed Ebbasta
Rispondendo alle voci sugli esclusi, Conti chiarisce: “Tommaso Paradiso, Sfera Ebbasta e Tiziano Ferro non hanno presentato nulla perché impegnati in altri progetti. Tiziano Ferro, però, firma il brano di Massimo Ranieri, ma l’ho scoperto solo dopo”. Tra gli autori in gara ci sono nomi di spicco come Mahmood, Blanco, Tropico e Calcutta.
Una gara all’insegna della sorpresa
Alla sua quarta volta come direttore artistico di Sanremo, Carlo Conti punta su leggerezza e spettacolo: “Sarà una festa della musica. La classifica dei primi cinque di ogni serata sarà casuale, non legata al reale ordine di votazione, per rendere la proclamazione del vincitore più sorprendente”. Una decisione che mira a mantenere alta la suspense fino alla fine.

