Quale concerto ha venduto di più nel 2019? Ecco i dati della SIAE

Quale concerto ha venduto di più nel 2019? Ecco i dati della SIAE

7 Febbraio 2020 0 Di Giuseppe Currado

Ieri sera a Sanremo, nella cornice di Casa SIAE in Piazza Colombo, sono state svelate le anticipazioni dell’Osservatorio dello Spettacolo SIAE per i concerti di musica leggera.

Il Direttore della Divisione Rete Territoriale Pietro Ietto, intervistato dal critico musicale del Corriere della Sera Andrea Laffranchi, ha annunciato che, a partire da febbraio, la classifica SIAE  dei concerti di musica leggera con maggior numero di spettatori sarà su base mensile e sarà pubblicata entro il giorno 10 di ogni mese. Sarà così possibile conoscere con maggiore rapidità le dinamiche di un settore che fa registrare una crescita continua. La prima classifica presentata è stata dunque quella relativa al mese di gennaio 2020.

Contestualmente, in Casa SIAE è stata presentata la Top 100 dei live del 2019. Dai dati emerge che i concerti di musica leggera continuano a vivere un periodo positivo. La crescita del numero di biglietti e dell’incasso al botteghino confermano l’importanza del settore anche nell’anno che si è chiuso da poco. I biglietti sfiorano il tetto degli 11 milioni con un incremento del 2,88% rispetto al 2018, mentre la spesa al botteghino cresce dell’1,87% superando i 372 milioni di euro.

A sottolineare la sempre maggiore professionalità degli organizzatori è l’andamento dell’incasso medio al botteghino. Per ciascun evento mediamente si è passati dai 15.125 euro del 2015 ai 21.887 del 2019 (+44,71% nel quinquennio e +7,47% del 2019 rispetto al 2018). Confermato invece il trend di contenimento del numero dei concerti, passati dagli oltre 18.000 del 2015 ai 17.009 del 2019. Negli ultimi anni, infatti, si tende a proporre di meno puntando sulla qualità dell’offerta. Se fino a dieci anni fa il numero di eventi e la vendita di biglietti era stata in costante crescita, con il massimo dell’offerta nel 2010 (pari a 19.312 eventi), successivamente la risposta del mercato ha subìto una contrazione sia in termini di partecipazione del pubblico, sia in termini economici. Di qui la tendenza ad organizzare meno eventi, ma di maggiore appeal per i consumatori.

Dal punto di vista territoriale, il Nord-ovest conferma la propria leadership rispetto alle altre aree geografiche. Due le ragioni principali: una maggiore disponibilità economica e la possibilità di organizzare in maniera più semplice grandi eventi, anche di artisti internazionali, per la posizione geografica. Nel Nord-ovest è in controtendenza anche il dato del numero di eventi che registra un aumento nell’ultimo anno (+0,53%).

Seguono il Centro e ed il Nord-est ma con positive sorprese al Sud, dove il prezzo medio del biglietto aumenta del 7,46%. In particolare, le Isole fanno registrate incrementi significativi per il numero di biglietti (+21,85%), per la spesa al botteghino (+34,40%) e per il prezzo medio (+10,30%). Qui, oltre a Jovanotti che ha lasciato il segno con il suo tour nelle spiagge, vanno segnalati i concerti di Vasco Rossi e quello del duo Pausini-Antonacci che hanno fatto schizzare gli indici verso l’alto.

A conferma di quanto rilevato nelle macroaree, la distribuzione per regione vede trionfare la Lombardia con la spesa al botteghino che supera i 104 milioni di euro sugli oltre 372 raccolti su scala nazionale. Come prezzo medio praticato, però, è la Toscana ad occupare la prima posizione (€40,94) mentre la Lombardia (€36,72) si colloca al terzo posto, preceduta dalla Sardegna (€39,46).

La classifica completa dei 100 concerti di musica leggera più seguiti nel 2019 vede in vetta Jovanotti con la data conclusiva del suo Jova Bech Tour, il 21 settembre scorso all’Aeroporto di Linate a Milano, con 74.189 spettatori. Al secondo posto si piazza Ultimo con il concerto del 4 luglio allo Stadio Olimpico di Roma, che ha totalizzato 63.316 ingressi. Terza posizione per l’esibizione di Ed Sheeran che il 14 giugno alla Visarno Arena di Firenze è stato visto da 61.867 spettatori. L’“effetto Jovanotti” si fa sentire anche sulla distribuzione geografica dei concerti nei primi 100 live del 2019 in quanto, grazie alle tappe estive del tour, sono state toccate con un unico evento anche le regioni Campania, Calabria, e Trentino Alto Adige.

Jovanotti guida anche la top 100 di SIAE aggregata per artista con 565.986 ingressi totali per 17 eventi, seguito da Vasco Rossi con 408.172 spettatori per 9 eventi e dal duo Laura Pausini – Biagio Antonacci con 311.786 ingressi per 11 eventi.

La partecipazione media per artista premia invece Ed Sheeran che apre la classifica con 59.084 spettatori. In seconda e terza posizione, rispettivamente, gli Imagine Dragons con 53.058 ingressi e i Metallica con 47.427 presenze. In questo caso, la partecipazione media del pubblico per singolo artista è strettamente legata alla struttura in cui è stato realizzato l’evento.

La top 10 relativa al mese di gennaio vede al primo posto il concerto di Gazzelle del 18 gennaio al Mediolanum Forum di Assago con 11.466 ingressi. Nella classifica mensile del primo mese del 2020 ben 5 posti sono occupati dalle date del tour di Renato Zero che ha totalizzato complessivamente 41.733 ingressi.

L’Osservatorio dello Spettacolo è il centro di studi e di raccolta dati della Società Italiana degli Autori ed Editori che monitora tutta l’attività dello spettacolo e dell’intrattenimento in Italia con analisi che coinvolgono concerti, cinema, teatro, lirica, commedie musicali, ballo, mostre, sport e attrazioni dello spettacolo viaggiante. Un’attività importantissima che fornisce informazioni e chiavi di lettura fondamentali per la comprensione e l’interpretazione dello stato dell’industria culturale in Italia.

Grazie alla rete costituita negli anni, SIAE è in grado di rilevare tutti gli eventi che si svolgono sul territorio nazionale, restituendo così una fotografia puntuale di ciò che si muove nell’entertainment.

Fonte: SIAE.it