Pechino Express, Samanta e Debora Togni tracciano un bilancio della loro avventura: “Debolezze, difficoltà e momenti belli”

samanta togni

Samanta Togni e Debora Togni sono uscite indenni dalla sesta puntata di Pechino Express andata in onda giovedì scorso su Sky Uno, non però senza qualche rischio.

La coppia de Le Sorelle, nonostante siano arrivate ultime nell’ultima tappa ed essere state mandate a rischio eliminazione da I Medagliati, sono rimaste in gara per via della busta di Pechino Express che non prevedeva una eliminazione.

E così le due donne, dopo essere state nelle Filippine e in Thailandia, sono ancora in lizza per andare in Nepal, ultimo Paese di Pechino Express.

Se conosciamo molto bene Samanta Togni, che è stata ballerina a Ballando con le Stelle per quasi quindici anni, di sicuro sua sorella è la meno nota delle due.

Debora è stata una sportiva da ragazzina, impegnata nel mondo dello sport e della danza, per poi diventare da qualche anno muratore in inverno e bagnina in estate.

Samanta e Debora si sono volute mettere in gioco a Pechino Express, facendo vedere la loro tenacia e i loro caratteri forti che hanno portato qualche volta a scontrarsi durante l’agitazione della gara, ma mostrando anche una buonissima intesa.

Samanta Togni non si è data per vinta neanche quando, durante una prova per l’immunità, si era procurata delle vistose ferite alla schiena cadendo da un kart, simbolo del fatto che il suo vocabolario non include la parola arrendersi.

Le due durante un’intervista hanno parlato della loro esperienza in Oriente, svelando i momenti positivi e negativi che hanno vissuto.

L’esperienza di Samanta Togni e Debora Togni a Pechino Express

Samanta Togni e Debora Togni sono state recentemente intervistate dal settimanale Mio.

E così Le Sorelle hanno rivelato che il loro momento più bello di Pechino Express è stato quando hanno scoperto di essere state scelte per far parte del cast del programma, nonostante qualche paura per ciò che le attendeva.

Samanta Togni ha svelato qual è stata per loro la difficoltà principale nel programma condotto da Costantino della Gherardesca:

“La notte! Non avendo un orologio, perdo la cognizione del tempo. Io dormo poco, e il fatto di non poter controllare l’ora mi crea problemi di riposo. Guardavo continuamente il cielo per capire se stesse per arrivare il giorno”.

Debora ha affermato che, a differenza della sorella, lei avrebbe dormito ovunque.

Mentre Samanta ha svelato di aver confermato ciò che pensava sulla sorella prima del loro viaggio in Oriente, Debora ha ammesso che l’ha rivalutata in positivo:

“Anche lei è una donna super strong, ma ho scopetto che, nonostante tutto, anche Samanta ha delle debolezze. Eppure affronta la vita con ottimismo, e questo è qualcosa che ammiro tantissimo”.

Con sempre meno puntate alla finale di Pechino Express, Samanta e Debora Togni puntano a continuare la loro avventura, per cercare di arrivare fino in fondo e di agguantare la vittoria.

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Autore

  • Alessio Severo

    Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
    Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
    Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia.

Scritto da Alessio Severo
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