Paura per Manuel Bortuzzo: la sua carrozzina distrutta dalla compagnia aerea
Disavventura per Manuel Bortuzzo al termine di un viaggio in Africa. L’ex protagonista del Grande Fratello Vip ha raccontato sui social un episodio che lo ha fatto andare su tutte le furie: al momento del rientro in Italia, la sua carrozzina è stata riconsegnata completamente danneggiata e, di conseguenza, inutilizzabile.
La carrozzina distrutta dopo il volo
Bortuzzo si trovava in Africa per una vacanza e, una volta atterrato, ha scoperto che la carrozzina con cui si sposta era stata gravemente danneggiata durante il trasporto aereo.
Per una persona che ne ha necessità quotidianamente, non si tratta ovviamente di un semplice bagaglio rovinato: la carrozzina rappresenta uno strumento indispensabile per la propria autonomia.
Proprio per questo Manuel ha deciso di condividere sui social la propria rabbia, mostrando le condizioni in cui gli è stata restituita.
Lo sfogo di Manuel
L’ex nuotatore ha espresso tutta la sua indignazione per quanto accaduto, puntando il dito contro la compagnia aerea responsabile del trasporto.
Il suo sfogo è diventato rapidamente virale, riportando al centro dell’attenzione anche un problema più ampio: quello della gestione delle carrozzine delle persone con disabilità durante i viaggi in aereo.
Secondo quanto riportato, la compagnia coinvolta sarebbe Ethiopian Airlines.
“Sono le nostre gambe”
Il caso ha suscitato numerose reazioni anche perché, come sottolineato da Manuel, una carrozzina non può essere considerata alla stregua di una normale valigia.
Il danneggiamento di un ausilio di questo tipo può infatti avere conseguenze molto più pesanti per chi lo utilizza, arrivando a compromettere concretamente la possibilità di muoversi una volta arrivati a destinazione.
Il messaggio di Bortuzzo ha quindi acceso nuovamente i riflettori sulle difficoltà che le persone con disabilità possono incontrare durante i viaggi aerei.
Un episodio che riaccende il dibattito
La vicenda ha immediatamente generato solidarietà nei confronti di Manuel, ma anche numerose discussioni sulla necessità di una maggiore attenzione nel trasporto degli ausili per la mobilità.
Per il momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli su eventuali risarcimenti o sulle modalità con cui la compagnia intenda intervenire per risolvere il problema.
Manuel, intanto, ha scelto di rendere pubblico quanto accaduto, trasformando una disavventura personale in un’occasione per denunciare una problematica che riguarda molte persone con disabilità.


