“Nel bene o nel male, purché se ne parli”, l’esperimento sociale dello Youtuber Issima91

“Nel bene o nel male, purché se ne parli”, l’esperimento sociale dello Youtuber Issima91

2 Marzo 2020 0 Di Valeria Carolini

Nella settimana appena trascorsa, fra un articolo e l’altro a tema “coronavirus”, non sono mancate le polemiche sui vip che si mostravano indaffarati nelle faccende quotidiane con l’immancabile mascherina medica a coprire il viso.

È proprio da questi scatti di vita quotidiana che lo Youtuber Issima91 (Cristiano Cervigni) trae spunto per creare un esperimento sociale che avrebbe di cui farci riflettere.

Accade questo: durante la giornata di martedì sul suo profilo Instagram viene pubblicata una foto, scattata in una delle vie principali di Milano, che lo immortala con una mascherina di Fendi del valore di 190€ a coprirgli il volto.

Piovono così le critiche, i commenti negativi, gli insulti. Ma, allo stesso tempo, nell’arco di poche ore, la sua foto diventa virale, raggiunge una fetta sempre più ampia di pubblico, e viene ripostata tu altre pagine di gossip. Il profilo di Issima91 viene visualizzato più e più volte, molte più che se avesse pubblicato un semplice scatto.

Verrebbe da pensare che è il classico vip che approfitta di una situazione difficile per farsi un po di pubblicità, ed è quello che in molti hanno pensato.

E invece no.

Venerdì Cristiano pubblica sul suo profilo Youtube un video dal titolo “HO SPESO 200 euro per la mascherina di FENDI ed è successo questo”.

In questo video, Issima spiega il vero obiettivo di questa spesa e del suo esperimento: capire se è vero che una persona scala più rapidamente le vette del successo con un comportamento moralmente discutibile piuttosto che comportandosi sempre in modo “corretto e onesto”.

E il risultato non può lasciarci dubbi.

Ha fatto vedere come sono cambiate le reazioni, le interazioni, il numero dei commenti e il numero dei like.

Le spiega nel dettaglio: passiamo dai 180 commenti dell’ultima foto pubblicata ai 410 di quella incriminata (con più di 13mila like), da 21 condivisioni totali della vecchia foto a 826, da 19 volte in cui la foto è stata salvata a 162, da 43mila impression a più di 150mila.

Numeri alla mano, possiamo affermare tranquillamente e senza ombra di dubbio il successo di questo esperimento.

Lo stesso Cristiano, nella parte finale del video, esprime il suo sconcerto per il risultato ottenuto. Ovviamente, era esattamente quello che voleva, ma l’averlo ottenuto, aver toccato con mano che la popolarità la si raggiunge molto più velocemente creando scoop che fanno parlare di sé in modo negativo (o quasi), lo ha lasciato perplesso.

Ma tutto questo fa anche riflettere e pensare a quanti hanno costruito la loro carriera basandola (o facendola partire) da notizie che li ritraevano come persone che magari non erano: come il caso di Stella Manente, protagonista dell’ultima edizione de “La Pupa e il Secchione..e Viceversa”, apparsa per la prima volta in tv a causa di una polemica su una frase apparentemente omofoba detta su Instagram, a cui lo stesso Cristiano fa riferimento.

Con questo esperimento, vien quasi da pensare che l’unico modo (o, quanto meno, uno dei modi più rapidi) per essere conosciuti al grande pubblico sia quello di creare una polemica, giusta o sbagliata che sia, in modo tale che la gente parli di te.

“Nel bene o nel male, purché se ne parli”, appunto.

A fronte di queste riflessioni, Issima chiude il suo video con una domanda, che possiamo porci tutti quanti: ne vale la pena? Vale la pena essere famosi, essere sulla bocca di tutti, grazie ad una polemica negativa? Grazie ad un “gossip” che ti descrive come una persona che magari non sei?

Il gioco, alla fine, vale la candela?

Secondo Cristiano, la risposta è no, il gioco non vale la candela.

E forse dovrebbe essere questa la risposta universale.