Martina Bacci a Le Iene: “Sono un’Anti-Feminist e una escort digitale. La parità? Non mi piace”

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A “Le Iene” il fenomeno social del momento: classe ’98, romana, rifiuta il femminismo e il lavoro tradizionale. Le sue dichiarazioni (e quelle della nonna) fanno discutere il web.

Nell’era del girl power e dell’emancipazione, c’è chi ha costruito un impero social andando esattamente nella direzione opposta. Lei si chiama Martina Bacci, è nata a Roma nel 1998, e si definisce orgogliosamente una “Anti-Feminist Influencer”. Intervistata da Gaston Zama per Le Iene, la content creator ha svelato i retroscena del suo personaggio, che conta quasi 500mila follower su Instagram e oltre 168mila su TikTok, confermando che dietro le provocazioni c’è una “filosofia” di vita ben precisa (e molto discussa).

“Sono una escort digitale”

Martina non usa mezzi termini per descrivere la sua attività online, fatta di foto provocanti e racconti intimi della sua sfera privata. Alla domanda su come si definisca, risponde secca: “Escort digitale”. Una definizione che sembra accettata con ironia anche in famiglia. Durante il servizio, un intervento telefonico della nonna della ragazza ha spiazzato l’inviato:

“Che lavoro fa mia nipote? Il lavoro più antico del mondo, lo sa qual è il lavoro più antico del mondo?”.

Contro la parità dei sessi: le frasi shock

Il cuore della polemica risiede nella visione che Martina ha dei rapporti uomo-donna, diametralmente opposta alle battaglie contemporanee.

“A me non piace la parità di sesso” – ha dichiarato l’influencer – “L’uomo deve essere galante, così io posso essere galante in un altro modo”.

Nei suoi video, che superano spesso i 2 milioni di like, Bacci si chiede provocatoriamente: “Perché le donne devono andare a lavorare?”. Una visione che riduce i rapporti a una transazione quasi commerciale o puramente estetica, sintetizzata in una frase brutale: “Gli uomini sono sempre stati maiali, le donne sono sempre state tr**e”.

Gli insulti? “Non mi offendono”

La sezione commenti dei suoi profili è spesso un campo di battaglia, pieno di critiche feroci e insulti sessisti. Eppure, Martina Bacci sostiene di non esserne toccata, anzi, di averne fatto una corazza:

“Se mi dicono tr**a non mi offendo, sono la prima a dirlo. Non lo sono nemmeno poi così tanto realmente”.

Provocazione studiata a tavolino o pensiero reale? Secondo Martina è “tutta farina del suo sacco”. Quel che è certo è che, nel bene o nel male, la strategia dell’anti-femminismo sta pagando in termini di visibilità.

ECCO IL VIDEO DELL’INTERVISTA DI MARTINA BACCI ALLE IENE

Scritto da Lorenzo Porcini
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