Lorenzo Spolverato criticato perché aveva un bodyguard ad un evento, lui si difende: “Non l’ho scelto io”

Lorenzo Spolverato criticato perché aveva un bodyguard ad un evento, lui si difende: “Non l’ho scelto io”

Lorenzo Spolverato nei giorni scorsi è stato avvistato a Napoli da alcuni fan.

Fin qui nulla di strano, se non che da alcuni video il modello è apparso seduto ad un tavolo di un bar, scortato da un bodyguard.

E così sui social si è scatenato il putiferio contro Lorenzo Spolverato, visto che in molti hanno giudicato eccessiva la sua scelta.

L’uomo, come è suo solito fare, non è rimasto in silenzio, ma ha risposto a modo suo alle accuse che lo hanno travolto.

Andiamo a vedere cosa ha detto Spolverato.

Lorenzo Spolverato rivela perché aveva un bodyguard ad un evento

Lorenzo Spolverato ha pubblicato nelle scorse ore delle storie Instagram per chiarire la questione bodyguard che ha fatto molto discutere sul web.

E così, con il suo modo di fare sarcastico e provocatorio, ha voluto spegnere ogni polemica dicendo che non è stato lui a chiedere una guardia del corpo:

“Si avvisano i gentili passeggeri, i curiosi di professione, i commentatori da divano e tutti quei professionisti del “Ma questo chi si crede di essere?”, che il bodyguard a Napoli non l’ho scelto io. L’ha messo l’organizzazione per via e in seguito a qualche personaggio folcloristico che ha avuto la brillante idea, ma purtroppo non ce l’ha fatta, di boicottare l’evento con minacce“.

Infine, Lorenzo Spolverato ha concluso:

Perché si nel 2025 purtroppo c’è ancora gente che… Non perché Napoli sia pericolosa, anzi, perché l’evento era lì. Quindi mi spiace per alcuni ma non sono ancora il presidente del Consiglio, non sarò mai il ministro dell’interno. Sono quella persona che per strada abbraccia sempre i fan, ride e scherza con loro. Umile e bodyguard free. E poi posso dire? Magnatevi una sfogliatella e rilassatevi dai”.

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Autore

  • Alessio Severo

    Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
    Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
    Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia. Dal 2026 scrive articoli per Blasting News.