Grande Fratello, Jonas Pepe sulla presunta rottura con Anita Mazzotta: “Non dobbiamo rendere conto a nessuno”

Jonas Pepe Anita Mazzotta

Da diversi giorni si vocifera di un presunto allontanamento tra Jonas Pepe e Anita Mazzotta.

Infatti, i fan hanno notato che i due non pubblicano foto insieme da un po’ di tempo, allarmandosi e chiedendo notizie a diversi esperti di gossip.

Ma finora non era arrivata nessuna replica dai diretti interessati. E così ci ha pensato Jonas a mettere le cose in chiaro e a spiegare cosa sta succedendo tra lui e Anita. Andiamo a vedere cosa ha rivelato.

Jonas Pepe si espone su Anita Mazzotta: “Vogliamo mantenere la nostra vita privata”

Jonas Pepe, durante una live, ci ha tenuto a dire come ha reagito alle voci che lo vorrebbero lontano da Anita Mazzotta dopo la fine del Grande Fratello.

Ma, in realtà, i due, che si sono conosciuti nella casa più spiata d’Italia della versione nip del reality condotto da Simona Ventura e che ha visto trionfare la stessa Anita lo scorso dicembre, stanno vivendo la loro vita lontano dai riflettori.

Queste le parole di Jonas:

“Quando è uscita la notizia che ci siamo lasciati il mio il mio istinto primordiale, però è stato: “Vabbè per me, la maggior parte delle persone che credono questo lo possono anche credere per 20 giorni, un mese, sei mesi fin quando mettiamo una foto insieme e non diamo prova di stare insieme. Perché se c’è una cosa che devo dire ad oggi, è che io sono grato a tutte le persone, e parlo anche a nome suo, di Anita, sono grato di tutte le persone che ci hanno sostenuto, che ci regalano i viaggi, che ci fanno stare bene, che si prendono cura di noi in diversi modi. Non parlo del discorso del fatto che non sono tenuto a rendere conto. Dico soltanto che noi rendiamo conto quando abbiamo piacere e questo l’abbiamo già detto 1000 volte, ma soprattutto alcune persone in maniera un po’ provocatoria, ma hanno scritto, cosa a cui non rispondo mai: “Ma come fate a non rendere conto alle persone che vi hanno sostenuto?”.

Infine, Jonas Pepe ha concluso:

“Per quanto le persone ci abbiano sostenuto, per quanti soldi abbiano speso, e ribadisco è una cosa bellissima, a noi fa tanto piacere, per quanto abbiano fatto tutto quello che possiamo immaginare, perché tante persone sono anche presenti qua e ringrazio nuovamente per non farvi fraintendere, non supererà mai e poi mai la voglia e l’ interesse che ho io e che lei abbiamo di mantenere la nostra vita privata. Mai. Potranno spendere quello che vogliono, potranno sostenerci fino all’ultimo, se noi decidiamo una cosa non è di certo per rendere conto di qualcosa a qualcuno. Quindi questo è chiaro. È un discorso che può andare anche contro i miei interessi. Magari questa cosa un po’ più forte la dico soltanto a nome mio non a nome suo, questa cosa un po’ più forte: però per me le persone possono stare anche 20, 30, 60 giorni senza avere notizie di noi, non è una cosa che mi interessa anche perché parlando con Ascanio (Pacelli, ndr), di questa cosa, che l’altro giorno sono andato a cena fuori con lui, mi ha detto: “Io sono 22 anni che sono sposato, ho fatto una famiglia ho due figli e non ti pensare che cambierà!” Quindi insomma è così e che ci vuoi fare?”.

Anita Mazzotta
Anita Mazzotta

Autore

  • Alessio Severo

    Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
    Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
    Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia.

Scritto da Alessio Severo
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