Jey Lillo, nonostante sia entrato in corsa in questa edizione de L’Isola dei Famosi, ha superato alcuni televoti arrivando alla puntata finale di mercoledì 2 luglio.
Seppur non sia ufficialmente un finalista, giocandosi il quinto e ultimo posto in nomination con Teresanna Pugliese, il mago può essere felice del percorso fatto e di dove è arrivato, come gli ha detto più volte anche Mario Adinolfi.
Jey Lillo nelle scorse ore ha parlato del suo passato, di tutti gli ostacoli superati e i sacrifici fatti per essere quello che è oggi, dicendosi fiero di sé.
E ha fatto riferimento anche ai suoi genitori, ringraziandoli per non essersi intromessi nella sua vita, facendogli fare ciò che voleva.
Le confessioni di Jey Lillo a L’Isola dei Famosi
Jey Lillo nelle ultime ore, ripensando a tutto ciò che ha affrontato nella sua vita, è scoppiato in lacrime.
E, in uno degli ultimi daytime de L’Isola dei Famosi, ha rivelato:
“Ripensavo a tutta la strada che ho fatto per essere qua, è immensa, a tutti i sacrifici che ho fatto, le porte che ho sfondato, tutte le finestre che ho rotto per andare sempre avanti, mi hanno fatto commuovere e pensare tanto. Non me lo prendo mai e qui forse era la cosa giusta, l’Isola toglie e l’Isola dà. A me ha dato tanto, veramente tanto”.
Infine, parlando con Cristina Plevani, ha speso belle parole per i suoi genitori, che non si sono mai messo in mezzo nelle sue scelte:
“Io oggi sono esattamente il ragazzo che volevo essere da bambino, fin da piccolo ho cercato di capire me stesso, credo che nella vita bisogni sempre cercare di trovare la propria strada e quello che ci fa felice. I miei genitori più che assecondarmi mi hanno lasciato fare, li ringrazio per questo, perché hanno capito. Anche se a malincuore, hanno lasciato scegliere me. Sotto sotto sapevano che potevo fare grandi cose”
Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia.