I Cesaroni, ritorno da record e omaggio ad Antonello Fassari: la scena finale commuove il pubblico
Ieri, lunedì 13 aprile 2026, nella prima serata di Canale 5 sono tornati I Cesaroni. Dopo ben 10 anni dall’ultima stagione, la nota famiglia della Garbatella è riapparsa sul piccolo schermo con nuove storie da raccontare e un cast formato da volti storici e new entry che stanno già facendo discutere.
A seguire il debutto della fiction sono stati quasi 3.500.000 spettatori con uno share del 22,6%. Un vero e proprio successo, che gli ha permesso di imporsi nella serata come proposta televisiva più seguita. Difatti, ha anche battuto di oltre 10 punti La Buona Stella di Rai 1, che si è fermata al 16,2%.
Il primo episodio di questo settimo atto della serie si è concluso con un commovente e doveroso omaggio ad uno dei protagonisti più apprezzati: Antonello Fassari. L’attore, scomparso un anno fa a causa di una malattia, è entrato nel cuore di tutti gli italiani interpretando il ruolo di Cesare Cesaroni.
Claudio Amendola, che, oltre ad essere il protagonista Giulio, cura anche la regia, ha voluto celebrare suo ‘fratello’ nel finale di puntata.
Tornano i Cesaroni, ma la bottiglieria è in bilico
Il ritorno della serie è stato segnato da un futuro in bilico per la storica Bottiglieria Cesaroni. All’insaputa di Giulio, il terzo fratello Augusto (Maurizio Mattioli) ha accumulato 150.000 euro di debiti, portando quindi il celebre locale a rischiare il fallimento. Pertanto, l’uomo ha deciso di cedere tutte le sue quote a Lucia Ocone, che veste i panni di Livia, ed è fuggito in Brasile.
Amendola (Giulio) inizialmente non la prende bene, ma poi accetta di collaborare con la donna, che ha un’ironia decisamente contagiosa. Di conseguenza, per saldare i debiti della Bottigliera, scelgono di reinventarla totalmente, trasformandola in un ristorante.
Nonostante un lungo convincimento, a prendere il ruolo di cuoca è Virginia, la nuova compagna di Marco (primogenito di Giulio). L’attrice, che è interpretata dalla comica Marta Filippi, propone quindi di abbattere un muro per costruire una cucina che le permetta di svolgere il suo ruolo.
Giulio accetta, ma dare il primo colpo al muro non è stato facile e prima di compiere il gesto, la mente è andata verso il suo amato fratello Cesare.
“Devo fare una cosa che probabilmente il padre del padre di nostro padre non mi perdonerà mai… e forse non solo lui” ha detto, rivolgendo gli occhi al cielo.
La scena che ha commosso tutti
Una volta tornato a casa, Giulio si è preso un momento di riflessione e si è seduto su una poltrona del celebre salone che tutti gli spettatori conoscono ormai a memoria. Ed è proprio qui che Amendola ha preso il telefono per inviare a Cesare un messaggio vocale, con l’intento di sentirlo più vicino a sé:
“La nostra amata bottiglieria, la bottiglieria che fu del padre del padre di nostro padre diventerà un ristorante, Ce’. Insomma io sono contento e spero che lo sarai anche tu”
La scena si è conclusa con l’attore romano che si è rivolto direttamente alla camera, pronunciando la frase iconica che Fassari diceva sempre in ogni stagione:
“Ciao Ce’, che amarezza”
La reazione del pubblico
Il momento ha commosso tutti. Sul web, il video del momento ha ricevuto in poche ore milioni di visualizzazioni e migliaia di commenti. “In questa scena non era Giulio a parlare a Cesare, ma Claudio che parlava ad Antonello” hanno scritto molti utenti sui social.
Un finale toccante pensato per celebrare un personaggio che non sarà mai dimenticato dal pubblico e di cui l’assenza si fa sentire già dopo il primo episodio.