Micol Incoravaia, oltre a svelare il cachet che ha percepito al GF Vip, ha parlato ovviamente della storia con Edoardo Tavassi, nata nella casa più spiata d’Italia e che dura ancora oggi.
L’ex gieffina ha anche rivelato che era costantemente arrapata durante la convivenza e che ogni emozione veniva esasperata, motivo per il quale era più facile litigare.
E così, sempre nel podcast No Lies, ha fatto riferimento all’amore.
Queste le dichiarazioni di Micol:
“Mi sono tanto concentrata a vivermi l’amore, questa cosa mi ha un po’ distolto l’attenzione dal vivermi il gioco. A volte, infatti, penso di essere riconoscibile proprio per via della coppia e non come essere umana, cioè capito, come persona, come persona. E questa cosa mi dispiace perché avrei avuto tanto, tanto, tanto da dare. Molto di più, molto meglio, però vabbè, non è mai stata la mia prima volta pure in televisione, quindi anzi”.
Micol Incorvaia svela dei retroscena su Edoardo Tavassi
Micol Incorvaia ha poi detto com’è nato il sentimento per Edoardo Tavassi:
“Edoardo continua a sostenere che io mi sia innamorata sin dal primo momento, non è andata esattamente così. Mi sono legata dal primo momento, ma proprio dal primo istante a lui. Da lì in poi nasce questa stima pazzesca, questa voglia folle di passare tutto il mio tempo lì con lui. Comincia a diventare da subito fondamentale nel mio percorso. Quando lui comincia a farmi capire di essere interessato a me, io faccio forse un pochino un passo indietro. Lui a quel punto si allontana e io li soffro maledettamente perché mi rendo conto che qualcosa sta cominciando a smuoversi dentro di me. Non ho mai vissuto l’amore vero, profondo, folle che provo oggi e che non avevo mai provato prima da allora. Quindi pian pianino in punta di piedi mi avvicino a lui che capisce subito, si riavvicina a me e poi da quel momento in poi ho capito che basta, purtroppo stavo sbarellando e poi mi sono decisa a lanciarmi“.
Micol ha poi rivelato che lei ed Edoardo sognano di diventare presto genitori:
“Certo che lo vorrei. So anche come si devono chiamare, il nome del maschio e il nome della femmina, perché saranno due e basta. Certo, voglio assolutamente un figlio, ne ho parlato di questo, anche del matrimonio, che a dire il vero non penso sia la priorità in questo momento. Preferire avere un figlio, non in questo momento però, non in questo momento perché è un momento di crescita personale e lavorativa. Vogliamo prima sentirci sicuri di noi, che sicuramente desideriamo tantissimo, ma che non è adesso. Tra due anni? Speriamo, no, non lo so, non voglio fare pronostici che poi portano sfiga. Non mi sento neanche così brava a badare a me stessa per il momento, quindi ho bisogno di fare ancora quel piccolo passettino, sì sì”.
Infine, Micol Incorvaia ha concluso:
“Lì l’unico mezzo che hai è te stesso, non c’è nient’altro. Non c’è un telefono, non c’è internet, non c’è la tv, non c’è un cavolo di niente. Noi giocavamo con i tappini a chi lo lanciava più lontano. Scopri proprio i rapporti umani ed è wow. Forse quella promiscuità di dormire tutti quanti insieme non era esattamente la mia cosa preferita, ma tanto io dopo poco sono andata a dormire con Edoardo in bagno“.
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Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia.