Grande Fratello, Simone De Bianchi si espone su Anita e Giulia: “È nato un coinvolgimento emotivo”

Simone De Bianchi

Simone De Bianchi è arrivato a un passo dalla finale del Grande Fratello, venendo eliminato in semifinale.

Il ragazzo, nonostante qualche caduta di stile e dichiarazione sopra le righe, che ha comportato anche il richiamo di Simona Ventura e la nomination d’ufficio, è stato un grande protagonista di questa edizione, insieme a sua madre Francesca Carrara.

Simone ha rilasciato nei giorni scorsi un’intervista a Lorenzo Pugnaloni per Il Giornale in cui ha parlato della sua esperienza.

Inoltre, ha detto cosa pensa dello scontro tra Rasha Younes e Omer Elomari, delle discussioni che ha avuto con  la stessa Rasha e, dulcis in fundo, dei sentimenti che ha provato per Anita Mazzotta.

Andiamo a vedere cosa ha dichiarato.

Simone De Bianchi a ruota libera sul Grande Fratello 2025

Simone De Bianchi ha parlato dei suoi alti e bassi avuti nella casa del Grande Fratello:

Ho commesso degli errori che mi hanno portato alla nomination e il pubblico ha fatto le sue valutazioni, è giusto così. Di ogni sbaglio cerco sempre di farmi carico, dentro la Casa come nella vita. Questa esperienza mi ha fatto riflettere molto su quanto sia delicato apparire per ciò che si è davvero. So bene quanto sia complesso costruire un personaggio che non ti appartiene. Ritrovarmi invece esposto, senza filtri, e vedermi percepito come un “personaggio” che non mi rappresenta, è stata la parte più difficile da accettare. Sono entrato con l’idea di raccontarmi, di ascoltare storie, di parlare di cinema anche in un contesto insolito come la televisione. Poi, inevitabilmente, le dinamiche del gioco hanno preso il sopravvento e, poco alla volta, mi sono sentito sempre più distante dalla realtà. È una sensazione difficile da spiegare: probabilmente solo chi l’ha vissuta davvero può capire quanto ti allontani dall’esterno”.

L’attore ha parlato del rapporto tra Rasha Younes e Omer Elomari:

Lo scontro tra Rasha e Omer non direi che me lo aspettavo, ma nemmeno che mi abbia sorpreso del tutto. Può darsi che le loro sensazioni fossero diverse, o semplicemente che abbiano bisogno di tempi, spazi e contesti differenti per potersi esprimere davvero. Riconosco che non è stata, purtroppo, una mia premura riuscire a restare fuori da quelle dinamiche. Ed è una cosa di cui mi scuso. Rasha non è ingenua e sapeva benissimo che esporsi l’avrebbe messa sotto questo tipo di lente; quindi, credo che si voglia riavvicinare realmente. Anita e Jonas sono due personalità molto diverse, due modi differenti di affrontare la vita. All’inizio è stato per loro complesso avvicinarsi proprio per questo… Se durerà fuori lo dirà il tempo, ma quello che si è visto dentro era autentico“.

Simone ha rivelato di aver rivalutato negativamente Rasha, mentre ha poi detto cosa ne pensa di Anita e del suo coinvolgimento emotivo nella casa:

Lo dico senza giudizio e senza rancore, Rasha era una delle persone con cui speravo di potermi raccontare di più e che potesse offrirmi uno sguardo diverso su progetti e sulle idee che porto avanti. Probabilmente, però, non sono stato io per primo abbastanza capace di andare oltre alcune incomprensioni e di spostare l’attenzione su ciò che avrebbe potuto unirci, invece che dividerci. Anita è una persona che stimo ancora oggi e per la quale provo un affetto sincero. Il mio coinvolgimento emotivo è nato dal confronto e dal dialogo con una ragazza particolare. Mi ha sempre portato rispetto e mi ha sempre detto chiaramente ciò che sentiva. Il suo avvicinamento a Jonas, in realtà, mi ha aiutato a capire meglio le cose. Ho realizzato che per me era più importante il legame umano che avevo costruito con entrambi, come persone, rispetto a qualsiasi altra lettura“.

Simone si è poi esposto su Benedetta Stocchi e Domenico D’Alterio, dicendo la sua sul loro rapporto:

“Prima di quello che ho vissuto io stesso in Casa, non avrei creduto nella possibilità di un’amicizia. Oggi so che, in quel contesto, i confini tra amicizia e qualcosa di diverso possono essere molto sottili, ma non è detto che non esistano. Per come li ho visti e vissuti io, il punto di partenza è un legame forte, fatta di complicità e rispetto“.

Infine, Simone De Bianchi ha rivelato con chi crede di poter continuare l’amicizia fuori dalla casa del Grande Fratello:

Con Giulia, Benedetta, Mattia, Anita, Domenico, il King (Francesco Rana, ndr) e Jonas. E spero, col tempo, di riuscire a recuperare anche il rapporto con Omer e a continuare a costruire quello con Grazia. Quando parlo di amicizia vera intendo qualcosa che va oltre la casa: c’è sentimento, rispetto e, spero, la volontà di continuare a sentirsi e vedersi anche fuori, con costanza. Mi piacerebbe riuscire a coinvolgerli, ognuno a modo suo, in ciò che sto facendo ora. Con Giulia credo che il destino abbia avuto un ruolo: ci siamo rincontrati e ho la sensazione che quel legame non finirà facilmente. Con Benedetta ci siamo visti, abbiamo cenato con alcuni dei miei e dei suoi amici, sembravamo un gruppo unito da anni. Mattia, forse, è quello che mi somiglia di più: spero che la distanza non diventi un limite. Con Anita sento un legame profondo, stima, rispetto e ammirazione. Domenico per me è come un fratello maggiore, uno di quelli che so che ci sarà se avrò bisogno. Il King mi ha semplicemente ascoltato, supportato ed alleggerito durante tutto il percorso, non me lo scordo. Jonas, invece, è probabilmente la persona che più mi ricorda il mio migliore amico: inevitabilmente in lui ho trovato qualcuno da stimare davvero e a cui voglio bene”.

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Autore

  • Alessio Severo

    Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
    Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
    Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia.

Scritto da Alessio Severo
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