Grande Fratello, Signorini senza idee, vincono gli sbadigli

Grande Fratello Alfonso Signorini

Questa volta il commento alla serata del Grande Fratello possiamo anche anticiparlo di qualche ora, tanto la consapevolezza che nelle due ore rimanenti non accadrà nulla è più che evidente, Alfonso Signorini questa sera non avendo competitor non si è neanche preoccupato di fornire un’offerta decente. Le prime due ore di trasmissione sono state il trionfo dei luoghi comuni, il tentativo di creare interesse in uno show che non lo ha mai creato e che senza il triangolo fake e il tutti contro uno verso Beatrice Luzzi è completamente privo di dinamiche.

Il Grande Fratello è tutto tranne che interessante, invita a girare per casa alla ricerca della felicità in una sigaretta passando tra camera, bagno e cucina e anche sotto il piumone, non ha senso neanche tenere accesa la TV in sottofondo per ascoltare, mentre ci si concentra su altro, quello che un tempo era il reality più famoso d’Italia e che Signorini ha reso un programma dove regna l’ipocrisia.

Ancora una volta hanno vinto gli sbadigli, mentre la qualità ha latitato, il conduttore non ha neanche provato a cercarla in mezzo a tanta pochezza, accontentandosi del pubblico che ancora si lascia incantare dalle sue finte ship, se questo è il cambiamento voluto da Piersilvio il rammarico è essersi ancora una volta imbarcati in uno show che ha tutte le sembianze della Selva Oscura di Dante in attesa di ritrovare la luce della qualità televisiva.

Autore

  • Giuseppe Scuccimarri

    Giuseppe Scuccimarri, classe 1969, esperto di televisione e cronaca rosa con interessi anche per l'attualità e la politica nazionale e internazionale. Autore della commedia "Il delitto di Lord Arthur Savile" (2002) e del musical "La vita è una splendida canzone" (2014), ghostwriter per diversi autori e paroliere, amante della scrittura e della letteratura italiana e straniera.

Scritto da Giuseppe Scuccimarri
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