Grande Fratello, Shaila Gatta spara a zero su Lorenzo Spolverato: “Narcisista insicuro, mi ha fatto sentire umiliata”

Grande Fratello, Shaila Gatta spara a zero su Lorenzo Spolverato: “Narcisista insicuro, mi ha fatto sentire umiliata”

Shaila Gatta è un fiume in piena nei confronti di Lorenzo Spolverato dopo essere uscita dalla casa del Grande Fratello.

Infatti, mentre lui l’ha difesa consigliando i fan a fare i bravi con lei, Shaila si è esposta poco sui social, dicendo solo che sta male, essendo dimagrita e trovandosi in un momento vulnerabile.

Ma quando lo ha fatto, la ballerina ha anche criticato più volte Lorenzo, dicendo essenzialmente le stesse cose che gli ha detto in faccia nel corso della finale del GF.

Ora, Shaila Gatta ha rilasciato una lunga intervista al settimanale Chi diretto da Alfonso Signorini nel numero in edicola da oggi, in cui ha descritto il rapporto che ha avuto con Spolverato nella casa.

Andiamo a vedere le sue dichiarazioni.

Shaila Gatta ci va giù pesante su Lorenzo Spolverato

Shaila Gatta, tra le pagine di Chi, non ha speso belle parole per Lorenzo Spolverato.

Ecco come ha esordito:

“Sono entrata nella Casa da donna libera, cercando di sperimentare questa nuova parte di me. E sono ricaduta in schemi vecchi. Tanto è vero che la prima settimana a Lorenzo ho proprio detto: “Mi ricordi dei miei vecchi modi di fare, non so perché”. Intanto, Javier mi mostrava qualcosa di nuovo. E a lui dicevo: “Sei un ragazzo perbene”.

Shaila Gatta, quando il giornalista le ha fatto notare che nonostante questo ha scelto Lorenzo, ha risposto:

Lorenzo mi ha ricordato cose vecchie, mentre Javier mi stava facendo vivere qualcosa di nuovo e infatti gli dicevo che era un ragazzo buono. Come mai ho scelto il ragazzo “per male”?. Avendo delle ferite aperte, mi sentivo più a casa con Lorenzo. E poi sono cominciati gli alti e bassi. La cosa più brutta è stata il suo silenzio punitivo. Non lo auguro a nessuno: l’amore è dialogo. Col senno di poi, mannaggia a me, non ho capito mia madre… ma aveva ragione. Allora ero andata sulla difensiva proprio perché mi stava aprendo gli occhi. Che poi io, la puntata prima di uscire, ho avuto una certa lucidità. Ho avuto un acceso confronto con Lorenzo. Solo che stando 24 ore su 24 in Casa con la persona che vuoi lasciare è difficile farlo. È il mio problema: non so chiedere aiuto. Infatti, ce l’ho anche con me stessa. Ma preciso: la reazione che ho avuto durante la finale, è dovuta al fatto che persone manipolatorie – che non sanno ascoltarti, ma prendono informazioni per usarle a loro vantaggio – mi hanno spinta a dire: “Dato che qui è nata, finisce qui”. Un amore, un amore forte e viscerale, non si dimentica in due secondi. Però so che quell’amore non è quello adatto a me. E che le persone non cambiano. Sono delusa e arrabbiata. Per me la rabbia è naturale”.

Shaila ha poi rivelato di essersi sentita umiliata e in colpa per colpa di Spolverato nella casa del Grande Fratello:

“Per quanto mi riguarda quei suoi silenzi punitivi erano insopportabili. Lui mi portava all’esasperazione. Lorenzo ha una personalità… Io mi sentivo sempre messa in discussione, sempre con i sensi di colpa, sempre sbagliata. Sminuita. Ancora. Umiliata. Ancora. E criticata. Ancora”.

Shaila Gatta ha ammesso che le critiche che ha letto sui social le hanno fatto male:

“Mi viene detto e scritto che sono io la manipolatrice, che ho preso in giro tutti. Che ho preso in giro lui. Invece, ho subito. Ho subito incomprensioni, silenzi, ho chiesto troppe volte scusa, ho dimenticato il mio valore. Per la mia bassa autostima. E certe persone colpiscono duro chi ha una bassa autostima”.

L’ex velina di Striscia la notizia ha poi trovato parole forti per descrivere Lorenzo, essendosi illusa di poter essere la sua cura:

“Una persona insicura, vittima anche lui di se stesso. E finché non curerà questa sua parte, non amerà nessuno. Certo. Questo è stato il mio errore: il nostro è stato un “amore tossico”.

La Gatta ha anticipato che a breve uscirà un suo libro sugli amori tossici che ha vissuto, come quello con Spolverato:

“Sì. Improntato sulla mia persona. Io non incolpo gli altri, racconto quello che accade. Cioè, che sì noi scegliamo, ma c’è anche chi, dall’altro lato, è consapevole di quello che fa. Lorenzo, per esempio? Per lui, prima di me, c’era il gioco. E c’è sempre stato solo il gioco. Ma adesso è finita. Ora so che quell’amore non è quello adatto a me. Chi è Lorenzo? Anche lui è vittima di sé stesso e se non curerà quella parte di lui non amerà mai nessuno. Se avessi fatto il GF da sola mi sarei potuta vivere con più spensieratezza questa bellissima esperienza. In ogni caso ho ricevuto una dura lezione. Per Lorenzo prima di me veniva il gioco”.

Infine, Shaila Gatta ha detto di non aver più sentito Lorenzo Spolverato dopo il Grande Fratello e, alla domanda se questo le dispiace, ha glissato:

Se si è fatto vivo o ho avuto modo di sentirlo dopo il GF? No, no, no, zero. Non l’ho mai più sentito. Se mi dispiace? No, questo mi conferma quello che penso, che il suo è stato un amore narcisistico. Io a un certo punto ho pensato che amandolo penavo di poterlo cambiare, ma certe persone non cambiano… mai“.

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Autore

  • Alessio Severo

    Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
    Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
    Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia. Dal 2026 scrive articoli per Blasting News.