Grande Fratello, Mattia Fumagalli senza freni sugli ex inquilini: “Chi mi manca meno e il più stratega”

mattia fumagalli

Mattia Fumagalli, nonostante sia entrato in corsa nella casa del Grande Fratello e sia rimasto per poche settimane, si è fatto conoscere ed apprezzare dal pubblico.

Infatti, è piaciuto il suo carattere forte e istrionico, così come il dire le cose senza peli sulla lingua.

A tal proposito, nelle ultime ore si è espresso sui social in merito ai suoi ex coinquilini, dispensando parole positive per alcuni, ma negative per altri.

Andiamo a vedere cosa ha detto Mattia Fumagalli sui concorrenti che si giocano il posto in finale al Grande Fratello.

Commenti al vetriolo di Mattia Fumagalli

Mattia Fumagalli ha risposto ad alcune domande che gli ha posto il Grande Fratello e riportate sugli account social del reality.

E così, in merito al momento più bello e più brutto nella casa, ha risposto in maniera schietta e sincera:

“Il ricordo più bello quando mi sono travestito con i vestiti di Maria Teresa, ci siamo scambiati i vestiti, io vestivo lei, lei vestiva me. Il ricordo peggiore risvegliarmi con Shaila e Lorenzo“.

Invece, su chi gli manca di più e di meno, Mattia Fumagalli ha rivelato:

“La persona che mi manca di più Helena, quella che mi manca di meno, c’è n’è una spatafiata! Chiara, Shaila…”.

Poi, Mattia ha detto la sua sulla persona più sincera e più stratega del Grande Fratello:

“Il più sincero della Casa è Helena. Il più stratega è Lorenzo, l’ho detto mille volte. Lo nominerei perché proprio non cozziamo”.

Infine, questo è il podio ideale di Mattia Fumagalli in merito a questa edizione del reality:

“Il mio podio ideale Helena, Jessica e Mavi“.

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Autore

  • Alessio Severo

    Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
    Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
    Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia.

Scritto da Alessio Severo
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