Grande Fratello, Mattia Fumagalli risponde alle critiche per la cena con Shaila Gatta: “Non farò provare l’esclusione a nessuno”

Grande Fratello, Mattia Fumagalli risponde alle critiche per la cena con Shaila Gatta: “Non farò provare l’esclusione a nessuno”

Mattia Fumagalli nelle score ore ha preso parte a una cena in cui c’erano Jessica Morlacchi, Ilaria Galassi, Pamela Petrarolo, Mariavittoria Minghetti e Tommaso Franchi.

Fin qui nulla di strano, se non che era presente anche Shaila Gatta, con la quale si era scontrato più volte nella casa del Grande Fratello e appartenente a un altro gruppo nel reality.

E così Mattia Fumagalli per questo è stato molto criticato.

Ma l’insegnante di sci non è rimasto in silenzio, dicendo pubblicamente la sua sull’accaduto.

Andiamo a vedere cosa ha rivelato.

Mattia Fumagalli si difende dalle accuse a causa di Shaila Gatta

Mattia Fumagalli forse non si aspettava di subire le feroci critiche dei sostenitori di Helena Prestes e Javier Martinez a seguito del suo incontro con Shaila Gatta, che aveva molto criticato nella casa del Grande Fratello.

E così l’ex concorrente del reality condotto da Alfonso Signorini ha dato vita a un lungo sfogo sui social:

“Ciao ragazzi, in questi giorni ho ricevuto diversi messaggi, alcuni pieni di stupore, altri di delusione. Mi avete scritto che non vi sareste mai aspettati di vedermi con determinate persone, e che questo vi ha lasciato l’amaro in bocca. Vi capisco, e non giudico le vostre reazioni. Ma sento il bisogno di dirvi una cosa, una volta per tutte. Ho partecipato a un reality portando con me la mia storia: quella di un ragazzo che per anni è stato deriso, che ha faticato a trovare il proprio spazio in un mondo che troppo spesso punta il dito, esclude, giudica senza conoscere. Non ero lì per interpretare un ruolo, ero lì per essere me stesso, con le mie fragilità, la mia ironia e la mia voglia di riscatto. E proprio perché ho vissuto sulla mia pelle l’esclusione, non permetterò mai a me stesso di farla provare a qualcun altro. Nemmeno al mio peggior nemico”.

Infine, Mattia Fumagalli ha concluso:

“Le persone sbagliano. Io per primo. Ma credo fermamente nel diritto alla rinascita. Alla seconda, alla terza, alla quarta possibilità. Perché chi non dà spazio al cambiamento, al dialogo, alla comprensione… finisce per diventare uguale a chi giudica senza sapere. Ci sono situazioni in cui sedersi allo stesso tavolo con chi non condivide i tuoi stessi valori non significa approvare, ma avere la maturità e il coraggio di ascoltare, anche solo per capire. Io non ho mai giustificato comportamenti scorretti, ma ho sempre scelto di credere che dietro ogni maschera ci sia una storia. Spesso dolorosa. Spesso taciuta. Vi chiedo di ricordare il perché mi avete seguito, sostenuto, e magari anche amato: per la mia schiettezza, per la mia coerenza, e per il mio cuore che, anche se a volte inciampa, resta aperto. Vi auguro di poter trovare sempre la forza di guardare oltre. E di non essere mai, nemmeno per errore, parte di quel coro che esclude, che isola, che fa sentire qualcuno di troppo. Con affetto, La vostra Fumagalla”.

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Autore

  • Alessio Severo

    Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
    Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
    Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia. Dal 2026 scrive articoli per Blasting News.