Grande Fratello, Ivana Castorina racconta il suo intervento di transizione: “Ho avuto paura di morire”
Ivana Castorina, dopo essersi liberata di un fardello pesante al Grande Fratello, può viversi con più spensieratezza questa esperienza.
Infatti, è entrata con il segreto di essere una donna trans e, in accordo con gli autori del reality, ne avrebbero parlato solo se lei avesse iniziato a raccontare il suo processo di transizione.
E così Ivana ha deciso di svelare il suo segreto dopo un paio di settimane dal suo ingresso, rivelandolo a Giulia Soponariu e Grazia Kendi.
Dopo essere stata rassicurata in puntata dal marito Tony, di cui aveva paura di una sua reazione, ora si è sentita libera di tornare sull’argomento in maniera più dettagliata.
Ivana Castorina ha raccontato l’ultimo intervento che ha fatto e come lo ha vissuto.
L’operazione del processo di transizione di Ivana Castorina: una rinascita
Ivana Castorina, mentre si trovava in giardino con Anita Mazzotta, Benedetta Stocchi e Flaminia Romoli, si è sentita libera di parlare dell’ultimo intervento che ha subito nel processo di transizione, quello per la riassegnazione di genere.
Queste le parole toccanti della gieffina:
“La procedura non è semplice, ma i risultati sono ottimi. Vi posso garantire che io ho avuto anche relazioni fisiche con persone che all’epoca non sapevano e che poi non hanno mai saputo nulla. Perché non è che il mio corpo è diverso dal vostro, non è che prima dell’operazione ti dicono “vuoi forme o colori particolari?”. Sono una donna a tutti gli effetti, non puoi mica scegliere cosa farti applicare. Posso assicurarvi che il mio fisico in certe zone è identico al vostro. Però ho avuto molti timori, ho anche avuto paura di morire. Perché il rischio c’è, anche se dicono che non è vero, io parlo sempre della mia esperienza, ma a me è stato detto che il rischio di non farcela era alto. Poi non so se cambia da persona a persona. Io ero molto giovane, ero molto magra, magari cambia in base a dei valori. Però è brutto quando fai cento firme in cui gli togli ogni responsabilità. Ci possono essere delle infezioni, però non ci possono essere rigetti, perché non hai dei corpi estranei. Certo è che loro prima di iniziare l’operazione ti mettono al corrente di tutti i rischi che ci possono essere”.
Le sue compagne l’hanno ascoltata in maniera interessata e coinvolta, abbracciandola e incoraggiandola, dicendo che il peggio è passato e che ora è libera di avere la vita che ha sempre voluto.