Grande Fratello, Heidi Baci abbandona la casa, il web insorge, percorso falsato dagli autori

Grande Fratello, Heidi Baci abbandona la casa, il web insorge, percorso falsato dagli autori

Heidi Baci ha abbandonato la casa del Grande Fratello, i motivi li conosciamo già, l’incontro con un padre despota nel corso della diretta televisiva, che le ha ordinato in modo perentorio di interrompere la frequentazione di Massimiliano Varrese. Dopo un lungo confronto in confessionale con gli autori e un colloquio telefonico con i genitori la concorrente è uscita senza neanche poter salutare i suoi compagni.

Grande sgomento in casa, per una situazione scoppiata in mano agli autori che probabilmente non si aspettavano delle parole così sprezzanti da parte del padre di Heidi. Roba da oscurantismo anni ’50 che fanno intuire quanto la cultura patriarcale sia ancora radicata in alcune famiglie. Il web si è scagliato contro il Confessionale che secondo il parere degli utenti ha spinto affinchè la ragazza si avvicinasse a Varrese, compromettendo e alterando il suo percorso nel reality.

Sono state le parole dell’ex Carramba Boy uscito dal confessionale a far percepire che la ragazza fosse frenata e cadesse in contraddizione proprio a causa della situazione che aveva in famiglia e che l’abbandono non sia dipeso solo dalla sua volontà. Massimiliano ha affermato che le parole della ragazza giovedì scorso assumono un significato ancora più ampio, perchè ha avuto la forza di dire in diretta di essere presa da lui, ben conoscendo a cosa andasse incontro.

E’ la sconfitta della parità dei diritti, della libertà e dell’emancipazione femminile, un reality che sta censurando di tutto non è riuscito a frenare la grettezza di un genitore e gli stereotipi medievali di una mentalità antiquata che permetta ancora di entrare a gamba tesa nella vita dei figli. L’augurio è che Heidi si liberi dalle sue paure, ha perso una occasione nel mondo dello spettacolo, adesso deve prendere in mano la sua vita provando ad essere libera.

 

Autore

  • Giuseppe Scuccimarri

    Giuseppe Scuccimarri, classe 1969, esperto di televisione e cronaca rosa con interessi anche per l'attualità e la politica nazionale e internazionale. Autore della commedia "Il delitto di Lord Arthur Savile" (2002) e del musical "La vita è una splendida canzone" (2014), ghostwriter per diversi autori e paroliere, amante della scrittura e della letteratura italiana e straniera.