Francesco Rana non ha perso l’occasione nella scorsa puntata del Grande Fratello di togliersi qualche sassolino dalla scarpa nei confronti di Donatella Mercoledisanto.
Infatti, trovandosela davanti in studio per il confronto che ha avuto con Francesca Carrara, Rana ha detto a Donatella di essersi informato su di lei a Bari pronunciando una discutibile frase in dialetto pugliese:
“È inammissibile il gesto che hai fatto nei confronti di Francesca. Io mi sono informato su di te a Bari e ne hai fritti di polipi. Non devi assolutamente comportarti così e tirare i capelli. Non parla bene di te la gente, non parlano bene. Ricordati che non devi fare certe cose e devi portare rispetto”.
Inizialmente la frase è passata in sordina, visto che in molti non sanno il significato, ma ha iniziato a circolare sul web, visto che la frase “ne hai frutti di polpi” in gergo può essere riferita a una “donna di facili costumi”, a una persona “poco raccomandabile”, con “trascorsi problematici e loschi” o dalla “reputazione dubbia”.
E così Simona Ventura ci ha tenuto a rimproverare Francesco Rana poco dopo durante la diretta, dicendogli:
“Io ora vorrei che tu ti scusassi con Donatella. Perché hai detto una cosa inammissibile in dialetto pugliese, che noi non abbiamo capito. Hai detto una cosa brutta, è inammissibile e tu adesso chiedi scusa. Non avevamo capito, ma adesso tu chiedi scusa”.
E così, aperto il collegamento con la casa, il vigile urbano ci ha tenuto a scusarsi, ma anche a giustificarsi:
“Non l’ho detta in quel senso. Io intendevo che è una furba, ma poi offende la gente“.
Donatella non si è fatta incantare dalle scuse, essendoci rimasta male per la pesante accusa ricevuta:
“Lui non deve chiedere scusa a me, ma lo deve chiedere a mio marito e ai miei figli. Tu sei andato a Bari a informarti su di me. Ti avranno detto “quella è la figlia di”, ma io qui sono Donatella e non sono la figlia di. Mi voglio scrollare di dosso questa cosa, io sono Donatella, la moglie di Andrea e mamma di Antonio e di Davide. Ma poi andare a Bari a informarsi su di me, ma non ti vergogni?“.
Francesco ha continuato a giustificarsi e la Ventura ha perso la pazienza:
“Francesco basta! Adesso basta davvero. Le colpe dei padri non cadano sui figli, c’è una legge del contrappasso. Ora basta! Tu ti sei andato a informare a Bari, ma lì possono essere solo orgogliosi di avere al Grande Fratello una loro concittadina e devono portarla in palmo di mano. E ora ciao”.
Le scuse pubbliche di Francesco Rana a Donatella Mercoledisanto
Francesco Rana, essendosi accorto di aver esagerato e di aver fatto una brutta figura al Grande Fratello, ci ha tenuto a mettere da parte l’orgoglio e i dissapori e a fare un passo indietro.
E così ci ha tenuto a chiedere scusa a Donatella Mercoledisanto, dicendo di essere deluso da se stesso per quanto è successo.
Queste le parole di Francesco Rana sui suoi account social:
“Buongiorno a tutti. Ci tenevo a scrivere due righe dopo la puntata di ieri per chiedere scusa alla famiglia di Donatella, se le mie parole sono risultate offensive. Mi dispiace che il mio pensiero sia stato frainteso: non era mia intenzione mancare di rispetto a Donatella come donna, moglie o mamma. Il mio commento voleva essere soltanto una critica al suo percorso come concorrente del GF, e non un giudizio sulla sua persona o sulla sua famiglia. Ci tengo anche a dire che, nel corso del tempo, anch’io sono stato deriso, insultato e ridicolizzato, definito un “….. a vento” in confessionali andati in onda senza che potessi commentare o ricevere le stesse scuse. Oggi, invece, sono io a voler chiedere scusa, perché sono deluso da me stesso. Ho cercato più volte di far capire il mio dispiacere e di instaurare un dialogo, ma purtroppo non è stato possibile durante il percorso. Spero che queste mie parole possano chiarire le mie intenzioni e riportare un po’ di serenità. Gli errori capitano, ma credo che la cosa più importante sia riconoscerli e imparare da essi. Auguro a Donatella e alla sua famiglia ogni bene, con il desiderio che si possa voltare pagina con rispetto reciproco e senza rancore“.
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Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia.