Grande Fratello, eliminazioni e commenti della semifinale (8 dicembre)

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La semifinale del Grande Fratello di questa sera si chiude con quattro eliminazioni: Simone, Francesca, Donatella e Rasha lasciano definitivamente la Casa. Un triplo colpo di scena che, sulla carta, avrebbe dovuto dare ritmo e tensione a una delle serate più attese dell’intera stagione.

Eppure, paradossalmente, proprio questa puntata conferma quello che molti spettatori hanno pensato per mesi: questa è stata, probabilmente, l’edizione più noiosa di sempre.

Onestamente, al posto di Donatella avrei eliminato Giulia: non per mancanza di impegno, ma perché in questa fase del percorso mi sembra che il suo contributo sia rimasto meno incisivo rispetto agli altri. Allo stesso modo, al posto di Benedetta avrei scelto Anita, che pur avendo un buon potenziale non è riuscita, secondo me, a mostrare una crescita coerente. È una scelta difficile, certo, ma se guardo al quadro generale e alla direzione in cui dovrebbe andare il gruppo, queste sarebbero state le decisioni più logiche.

Con l’uscita dei tre concorrenti, il resto del cast approda ufficialmente in finale. Un traguardo importante, almeno in teoria, ma che non è stato accompagnato da quell’atmosfera elettrica che normalmente si respira nelle ultime battute del programma. Niente adrenalina, poche emozioni e zero colpi di teatro: la semifinale è scivolata via come una puntata qualunque, senza picchi, senza sorprese, senza quel pizzico di follia che in passato aveva fatto del GF un fenomeno culturale oltre che televisivo.

Grande Fratello, un edizione flop sotto ogni punto di vista

Il problema, forse, nasce da lontano. Questa edizione non è mai decollata davvero. Le dinamiche interne sono rimaste piatte, le discussioni sempre le stesse, le storie spesso trattenute, come se tutti camminassero su un equilibrio prudente, studiato, quasi anestetizzato. E in un reality questo pesa. Lo spettatore ha bisogno di vedere evoluzioni, conflitti credibili, momenti autentici. Quest’anno invece sembra essere mancato tutto: i rapporti non sono cambiati, le alleanze non hanno preso davvero forma e molti concorrenti sono rimasti in superficie dall’inizio alla fine.

Neppure la semifinale ha saputo invertire la rotta. Il ritmo è apparso lento, prevedibile, con un montaggio che non è riuscito a dare né intensità né profondità agli ultimi giorni nella Casa. Perfino le eliminazioni—evento che solitamente muove emozioni forti, applausi, discussioni—sono sembrate gestite come un passaggio tecnico, quasi burocratico.

Ora si arriva alla finale con un gruppo che, pur avendo resistito fino alla fine, non è riuscito a costruire una narrazione forte attorno a sé. Nessun vero protagonista assoluto, nessuna rivalità iconica, nessun momento destinato a rimanere nella memoria del pubblico. Solo un percorso che scorre senza lasciare troppo il segno.

La finale potrà ribaltare questa percezione? Forse. Ma la sensazione generale è che il treno sia già passato: quest’edizione del Grande Fratello non verrà ricordata per le emozioni, ma per quell’infinita sensazione di piattezza che l’ha accompagnata da inizio a fine. E la semifinale di stasera, purtroppo, non ha fatto eccezione.

Autore

  • Alice Fontana

    Mi chiamo Alice, la scrittura è il canale attraverso il quale cerco di capire e raccontare il mondo.
    Come amo l’arte, in tutte le sue forme, amo anche la televisione e la musica.
    Qui racconto ciò che accade tra tv e intrattenimento per i lettori di Mondotv24.

Scritto da Alice Fontana