mercoledì, Maggio 22, 2024

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Grande Fratello, ecco i 5 nominati della puntata dell’11 settembre

Riparte il Grande Fratello e con lui probabilmente l’argomento centrale di discussione per il pubblico social e per l’utenza televisiva, perchè diciamocelo chiaramente, questo reality potrà essere amato, potrà essere odiato, ma poi tutti lo guardano o comunque ne parlano. Non sappiamo quanto pagherà in termini di ascolti la rivoluzione perpetrata da Piersilvio, dopo la prima puntata il solito entusiasmo degli affezionati è stato sostituito dalla sensazione che probabilmente qualcosa manchi a una torta infarcita a dismisura per non far vedere che manchi qualcosa.

IL TRIONFO DELL’IPOCRISIA

La puntata inaugurale è stata il trionfo dell’ipocrisia, un prendere le distanze da parte del conduttore da un racconto che lui stesso ha contribuito a scrivere durante la sua gestione, l’ultima edizione è stata completamente spazzata via, cancellata come non fosse mai esistita, mancano anche le foto in casa a ricordare le gesta dei passati inquilini come accaduto in passato. Il vantarsi di aver ingaggiato persone invece di personaggi stride un attimo se pronunciato da colui che ha sempre fatto in modo che le personalità dei concorrenti fossero annientate per farne uscire i contorni più beceri.

Inutile pensare che questi sconosciuti, che hanno affrontato i provini per entrare nella casa non siano interessati al mondo televisivo, se partecipi a un reality in cui sei in video h24 non puoi sostenere di non essere interessato ai riflettori, soprattutto se lo fai gratuitamente visto che i Nip non sono retribuiti.

L’OSTENTAZIONE DEL CONDUTTORE

L’ ostentazione di Don Alfonso nel sottolineare la semplicità dei concorrenti è stata stucchevole, soprattutto è stata sbugiardata dai concorrenti stessi con buona pace del conduttore, il macellaio descritto come persona lontana dai social tutta casa e lavoro, ha tenuto a sottolineare quanto ami girare per il mondo parlando del suo ultimo viaggio in Perù. Probabilmente come sempre ci troveremo ad assistere ad un grande gioco di ruolo e proveremo estremo dispiacere nel vedere venduta una semplicità che non esiste.

I DEBUTTI DI BUONAMICI E STAFFELLI

Detto ciò, non ci soffermeremo per il momento sui concorrenti, troppo presto per commentare, tantomeno, lo diciamo chiaramente, per averne imparato i nomi, ci soffermeremo invece sui debutti della Buonamici e della Staffelli, la prima gran signora, ma ancora troppo istituzionalizzata, in finale è un reality e non può essere commentato come un lancio del telegiornale, spigliata la seconda, non ha fatto rimpiangere la Salemi anche se molto spesso è sembrata volerne emulare gesti e impostazione

I CINQUE NOMINATI

Alla fine sono finiti in tugurio inconsapevoli di essere in nomination per il preferito, Anita, Giuseppe, Lorenzo, Samira e Vittorio, il più votato otterrà l’immunità dalle nomination venerdì prossimo. All’1,15 Alfonso manda tutti a dormire, lo show è stato accorciato di mezz’ora, non prima di informare che la diretta su Mediaset Extra si interromperà dalle 3,00 alle 9,00, come si suol dire si stava meglio quando si stava peggio, eravamo felici e non lo sapevamo.

Giuseppe Scuccimarri
Giuseppe Scuccimarri
Giuseppe Scuccimarri, classe 1969, esperto di televisione e cronaca rosa con interessi anche per l'attualità e la politica nazionale e internazionale. Autore della commedia "Il delitto di Lord Arthur Savile" (2002) e del musical "La vita è una splendida canzone" (2014), ghostwriter per diversi autori e paroliere, amante della scrittura e della letteratura italiana e straniera.

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