Grande Fratello, Cristina Plevani contro Rasha Younes e Omer Elomari: “Ti sei giocata la finale”

Cristina Plevani

Cristina Plevani, come di consueto, ha dato il proprio punto di vista all’indomani della puntata del Grande Fratello.

E così, attraverso i propri canali social ufficiali, si è espressa su due inquilini.

Questa settimana, Cristina Plevani ha rimproverato Rasha Younes e Omer Elomari, dicendo di aver giocato male le proprie carte.

Queste le dichiarazioni dell’opinionista sulla ragazza di origini giordane:

“Recap puntata/Plevani Pensiero. Rasha-Omer: Finita la puntata mi sono avvicinata a lei e le ho detto “ti sei fatta un autogol clamoroso e ti sei giocata la finale”. Perché lei la finale se la meritava. È vero, non ho mai visto una coppia e questo non vuol dire che non mi piaccessero come persone, anzi, quotavo Rasha e un po’ meno Omer perché l’ho sempre visto un po’ sottone e proiettato solo su di lei. Lei invece bella gagliarda dritta per la sua strada, una con gli attributi. Le davo anche ragione quando diceva che l’annoiava. Penso che i messaggi degli aerei abbiano influenzato molto il loro fare “coppia”… ma essere vicini fisicamente non vuol dire esserlo anche mentalmente, infatti sono durati come un gatto in tangenziale“.

Cristina Plevani non risparmia critiche a Rasha Younes e Omer Elomari

Cristina Plevani si è poi detta scontenta del fatto che Rasha Younes e Omer Elomari hanno ritrattato nel definire il loro rapporto.
Infatti, hanno sminuito il tutto dicendo che si trattava solo di una conoscenza.
Ecco cosa ha detto la Plevani:
Sicuramente Omer ci sperava. Lei no. Ok la conoscenza, ok non si parla d’amore, ma almeno un po’ di emozione e qualche battito d’ali di farfalla nello stomaco, appunto perché l’inizio di una conoscenza, ci stavano. Una cosa è mancata: la capacità di dialogare, lei ha sempre preferito parlare con gli altri. Di orgoglio invece, ne hanno da vendere entrambi. Certo è che questa settimana Rasha ha sputato fuori tutto il fastidio che aveva dentro… un po’ troppo. Tutto perché una sera lui voleva restare da solo e l’ha scansata? Fosse stata la prima volta che non si rivolgevano la parola. Una cosa però non mi è piaciuta: il sottolineare che era solo una conoscenza. Eh no belli, perché voi per più di un mese ci avete sguazzato in questa ship e c’è gente che ha speso soldi per sostenervi (insieme, non singolarmente) e come vi siete inca**ati quando qualcuno dubitava sul legame. Ora che fate? “Non abbiamo mai detto di essere coppia, ci stavamo solo conoscendo”. A convenienza, dove tira il vento. Bene. Prendiamo atto. Ciò nonostante, la finale se la meritavano entrambi, ma come detto, Rasha ha pisciato fuori dal vaso e l’ha pagata con l’eliminazione. Ah, mo’ basta dire che i video erano montati ad arte per massacrarla, nessuno ha montato i suoi atteggiamenti, nessuno le ha messo in bocca le parole da lei pronunciate. E non sono di parte, perché ho il difetto di non tenere giù manco l’acqua e non avere filtri… dopo i miei pensieri qualcuno si mette le mani nei capelli, oddio la Plevani ha scritto”  (ciao Clarita)”.

 

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Autore

  • Alessio Severo

    Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
    Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
    Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia.

Scritto da Alessio Severo
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