Mariavittoria Minghetti e Jessica Morlacchi si sono rese loro malgrado protagoniste nella casa del Grande Fratello di un momento particolarmente sensibile e delicato.
Infatti, tra uno scherzo e l’altro, Mariavittoria ha ammesso in maniera piuttosto seria di soffrire del disturbo del bipolarismo.
Ciò ha colto alla sprovvista Jessica che, non aspettandosi una rivelazione simile, è parsa piuttosto toccata, provando tenerezza per l’amica.
Ciò ha colpito molto anche i telespettatori del Grande Fratello, che forse ora cominciano a capire i motivi dei comportamenti così esuberanti e contraddistinti da tanti alti e bassi della Minghetti.
Andiamo a vedere cosa ha dichiarato.
Mariavittoria Minghetti ammette al Grande Fratello di soffrire di bipolarismo
Poco prima dell’ultima puntata del Grande Fratello, Mariavittoria Minghetti e Jessica Morlacchi si sono ritrovate sul divano a parlare.
E così Jessica, non sapendo a cosa stava andando incontro, le ha domandato ironicamente:
“Che preferisci, schizofrenica o bipolare? Dimmi tu…”.
Ma la Minghetti ha risposto seriamente:
“Bipolare è diagnosticato…”.
Jessica, non aspettandosi una risposta simile dall’amica, ha voluto chiedere conferma di quello che aveva appena sentito:
“Tu lo sei? Davvero? Amore…”.
Mariavittoria Minghetti per confermare ha annuito, prima di cambiare argomento.
Dunque, con questa conversazione inizialmente innocua, si è toccato un tema importante, che Alfonso Signorini potrebbe approfondire nella prossima puntata del Grande Fratello in programma lunedì 17 febbraio.
Il conduttore chiederà a Mariavittoria Minghetti di parlare del disturbo di cui soffre e che colpisce molto italiani tra poche ore al Grande Fratello? Staremo a vedere.
Tutta la verità sul Grande Fratello 2025
Il canale Instagram di Mondotv24
-
Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia. Dal 2026 scrive articoli per Blasting News.